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    <title>Last posts on USA</title>
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    <updated>2008-11-19T07:15:54+01:00</updated>
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        <author>
            <name>Gian Carlo</name>
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        <title>U.S.A. ?!</title>
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        <updated>2008-06-29T23:00:00+02:00</updated>
        <published>2008-06-29T23:00:00+02:00</published>
        <summary> Certo, gli Stati Uniti d'America sono grandi, estesi, vari.... e pieni di...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://malacarne.blogspirit.com/">
          &lt;img src=&quot;http://malacarne.blogspirit.com/media/02/01/0a667c4aa363fe184fe88826affaa72a.png&quot; id=&quot;media-214827&quot; title=&quot;&quot; alt=&quot;9924193deb1105b79468a1e0c238d1ea.png&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;Certo, gli Stati Uniti d'America sono grandi, estesi, vari.... e pieni di contraddizioni! Un latente antiamericanismo del mio inconscio mi fa vedere le cose in un certo modo, ma i dubbi e le riflessioni da fare sono molti. Un buon padre di famiglia deve saper usare bastone e carota, carezzare e schiaffeggiare: gli U.S.A. probabilmente si sentono molto impegnati in questo ruolo. E' notizia di oggi che &quot;Lo stato della Florida e' pronto a riprendere le esecuzioni, dopo lo stop imposto dal 2006 in seguito .....
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        <author>
            <name>emanuele</name>
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        <title>Sanità</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://emanuele.blogspirit.com/archive/2008/01/09/sanita.html" />
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        <updated>2008-01-09T01:25:00+01:00</updated>
        <published>2008-01-09T01:25:00+01:00</published>
        <summary>  Pubblico la traduzione di un  bel post  di  Kevin Drum , che in questi...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;p&gt;&lt;i&gt;Pubblico la traduzione di un &lt;a href=&quot;http://www.washingtonmonthly.com/archives/individual/2008_01/012860.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bel post&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;http://www.washingtonmonthly.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Kevin Drum&lt;/a&gt;, che in questi giorni di primarie leggo assiduamente e con voracità per la disarmante completezza delle informazioni in suo possesso sulla politica statunitense (benché il fatto di essere statunitense probabilmente lo aiuti) e la sua grande facilità di scrittura e di sintesi. Mi attengo al principio Creative Commons: l'opera intellettuale è sua, io mi limito a svolgere la traduzione più naturale, per rendere il pezzo, che trovo divertente, fruibile anche ai cultori dell'autarchia linguistica. Interessante scoprire un'america che, dopo anni di cazzate neoliberiste, pare prendere coscienza di avere diritto alla vita.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt;BEST HEALTHCARE IN THE WORLD, BABY....&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;(la miglior Sanità del Mondo, bellezza)&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un paio di ricercatori hanno pubblicato l'aggiornamento di uno studio che mette a confronto vari Paesi in ragione dei loro tassi di &quot;mortalità evitabile&quot;, definita come il numero di morti &quot;potenzialmente prevenibili da un intervento sanitario tempestivo ed efficiente&quot;. Nel 1997 gli Stati Uniti si trovavano al 15° posto su 19 Paesi industrializzati. A che punto siamo adesso?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Risposta: &lt;a href=&quot;http://www.commonwealthfund.org/publications/publications_show.htm?doc_id=640980&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;adesso siamo 19esimi su 19&lt;/a&gt;. Gli altri Paesi hanno in media migliorato le proprie &lt;i&gt;performance&lt;/i&gt; del 16%, mentre gli USA, celebre motore dell'innovazione nel settore sanitario, sono migliorati solo del 4%. E quindi adesso siamo all'ultimo posto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma c'è un lato positivo: perlomeno la nostra Sanità non è finanziata dal Governo, come invece succcede in Francia. Ricordatevelo, nel caso in cui qualcuno che conoscete dovesse morire di una morte evitabile. Le loro chances di farcela sarebbero state di gran lunga superiori a Parigi, ma chi mai potrebbe voler vivere in un tale, infernale buco socialista?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;(Kevin Drum, per &lt;a href=&quot;http://www.washingtonmonthly.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Political Animal&lt;/a&gt;)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        <title>360° Economia Quotidiana</title>
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        <updated>2007-11-29T13:10:00+01:00</updated>
        <published>2007-11-29T13:10:00+01:00</published>
        <summary>   Usa economia rallenta e mercato immobiliare è depresso       Secondo...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://economicblog.blogspirit.com/">
          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Usa economia rallenta e mercato immobiliare è depresso&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/02/b6e04a5f019e1d27a2c0ad2d3146154b.jpg&quot; id=&quot;media-92230&quot; title=&quot;Fed, Immobiliare, EconomicBlog&quot; alt=&quot;47c08a209e128845631dce1b3a93cdc4.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Secondo quanto emerso dal Beige Book della Federal Reserve Bank (Banca Centrale Usa), nel periodo compreso tra ottobre e metà novembre 2007, l’economia statunitense è cresciuta ad un ritmo più lento. Le aziende della grande distribuzione sono un po’ pessimiste per quanto riguarda le vendite in quest’ultima parte dell’anno, di solito caratterizzata da un’impennata dei consumi in occasione delle festività. L’economia statunitense ha continuato ad espandersi nel periodo osservato, ma con un tasso ridotto. La Federal Reserve ha anche evidenziato che le pressioni salariali sono invariate e che la spinta inflazionistica resta modesta escludendo i prodotti alimentari ed energetici, che hanno visto un significativo aumento dei costi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per quanto riguarda il mercato immobiliare la Banca Centrale Usa ha sottolineato quanto segue: il settore è rimasto depresso, con pochi segni di stabilizzazione nell’ambito di un generale e perdurante rallentamento; una significativa ripresa delle costruzioni di immobili non è attesa almeno fino al 2008 inoltrato.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Mediaset siglato accordo tra Medusa e Taodue&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/00/ee2c4f6a71bc7f517b5c64168c57fe4e.jpg&quot; id=&quot;media-92231&quot; title=&quot;Mediaset, Medusa, Taodue, EconomicBlog&quot; alt=&quot;3bd41b3c8bbc382c1492c1deb0bf2090.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Mediaset ha reso noto di avere firmato un accordo per la costituzione di una joint-venture che raggruppa Medusa Film (controllata da Rti) leader nazionale della produzione cinematografica, e Taodue (azienda controllata da Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt) leader della produzione di fiction d’autore. L’operazione prevede la costituzione di una nuova società (patrimonio netto di circa 370 milioni di euro) in cui Rti farà confluire il 100% di Medusa Film e Valsecchi e Nesbitt il 100% di Taodue. Gli azionisti della casa di produzione riceveranno in cambio il 25% del capitale della nuova società (il cui restante 75% farà capo a Rti) oltre a circa 107 milioni di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La nascita della nuova joint-venture prosegue il progetto di sviluppo nel mondo dei contenuti avviato da Mediaset con l’ingresso nel consorzio che ha rilevato Endemol e con la successiva acquisizione del Gruppo Medusa. Alla leadership classica nelle produzioni di intrattenimento televisivo di Rti (trasmesse sulle reti Mediaset e distribuite anche a nuove piattaforme), si è affiancata prima la finestra internazionale di Endemol (maggio 2007) e nel luglio scorso il forte presidio rappresentato da Medusa sulla produzione e la distribuzione dei diritti cinematografici che rappresentano una proposta irrinunciabile per tutti i media che utilizzano contenuti video sulle varie piattaforme. E oggi, con l’ingresso di TaoDue nel progetto, il Gruppo Mediaset diventa leader anche in un’area in continua espansione nazionale e internazionale come la fiction televisiva.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Sui crediti ECM il Ministero della Salute chiarisce&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/00/02/a41e3023dc8d91e640e148f7b47a2eb9.jpg&quot; id=&quot;media-92233&quot; title=&quot;salute, ECM, EconomicBlog&quot; alt=&quot;eb562a610bbf433ba145cf8b97e07d01.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il Ministero della Salute ha fornito sul proprio sito web (www.ministerosalute.it/ecm sezione &quot;operatori della Sanità - domande e risposte&quot;) un chiarimento in tema di crediti formativi 2008-2010. In tale precisazione il Ministero ribadisce l'interpretazione fornita dalla Federazione con circolare n. 7017 del 30 agosto 2007 chiarendo che, per assolvere al debito formativo 2008-2010 fissato in 150 crediti, è possibile riportare fino a 60 crediti validamente acquisiti nel periodo 2004-2007 indipendentemente dal numero totale di crediti acquisiti. Nella stessa comunicazione, inoltre, si conferma la posizione di chi ha conseguito meno di 60 crediti negli anni 2004-2007 il quale potrà &quot;ridurre il suo debito formativo solo della quota di crediti acquisiti e documentati (da 1 a 60)&quot;.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il marketing mix italiano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;b&gt;verso nuove strategie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/00/00/1b68204ec39473b54214a9bd76c0bf53.jpg&quot; id=&quot;media-92235&quot; title=&quot;Marketing, Italia, EconomicBlog&quot; alt=&quot;b5a6f1d006848da6eb2c1539604cd9c9.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Se è vero che negli ultimi anni gli investimenti in comunicazione stanziati dalle imprese italiane rimangono sostanzialmente stabili, cresce invece la volontà di diversificare il budget tra i diversi strumenti del marketing mix. Le aziende italiane incominciano a colmare il divario rispetto a quei Paesi, con Stati Uniti in leadership, che da tempo ha una visione centrata sulla pubblicità, abbracciando un approccio multidisciplinare. È inoltre cresciuta tra e manager italiani la consapevolezza del ruolo strategico delle relazioni pubbliche: il 47% delle aziende intervistate ha aumentato gli investimenti in questo campo e il 62% le considera importanti per sviluppare strategie integrate di comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Prevale l’utilizzo delle public relations per l’area corporate (il 54% le utilizza sempre) mentre è saltuario in situazioni come crisi o issue management (5,7% le utilizza sempre contro il 23% che invece non lo fa mai), nella comunicazione interna (5,7% sempre, 37% mai), e nelle public affairs (2,9%, 20% mai). ma Internet è ancora solo centrata sui siti. Per quanto riguarda l’utilizzo dei nuovi media digitali nelle attività di comunicazione, l’indagine mette in luce un diffuso utilizzo: il 64% delle aziende li utilizza e il 68% prevede di aumentare gli investimenti. La nota dolente in merito riguarda però proprio il budget, che in termini assoluti rappresenta il 10% sul totale investimenti. Altro aspetto negativo è l’utilizzo che se ne fa. Per molte aziende investire sui nuovi media significa solo dotarsi di un sito internet. Solo il 34% ha dichiarato di aver realizzato campagne virali e solo l’11% utilizza blog/videoblog o un forum. eventi diffusi e consolidati. Altro veicolo adoperato sono gli eventi che vengano visti come strumenti importanti ma solo l’8% non ne ha fatto uso mentre il 62% degli intervistati ne ha realizzati da 1 a 10 durante l’anno. Gli obiettivi sono parlare col consumatore (46%), colpire i media (37%) e il target business (29%). Importanza massima rivestono il concept di comunicazione (69%) e l’efficacia sul target (75%).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Negli Stati Uniti i nuovi media digitali la fanno da leader su tutti i fronti sia nel lancio di nuovi prodotti/servizi (72,4% delle aziende Usa li utilizza a questo scopo contro il 10,8%in Italia), per la comunicazione di prodotti e servizi esistenti (73,1% vs. 17,6%), per l’aumento delle vendite (68,1% vs. 12,2%) e anche nella gestione di una crisi (61,6% vs. 17,6%). Per tutti questi obiettivi, le imprese d’oltreoceano fanno più ricorso a public relations e ad attività relazionali basate sul digitale rispetto a quelle italiane, che si affidano ancora principalmente a forme di pubblicità classiche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;“Marketing e relazioni pubbliche: un mercato in evoluzione” realizzata da Ms&amp;amp;l Italia in collaborazione con la società di ricerche Astarea. L’indagine è stata condotta tra il 1° ottobre e il 6 novembre 2007 attraverso 75 interviste via e-mail, integrate da 10 colloqui qualitativi aperti, sottoposte a marketing e communication manager italiani.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Enel verso accordo da 2 miliardi di euro con EDF&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/02/7289789ea2cc442eacee65fa68ba2c36.jpg&quot; id=&quot;media-92236&quot; title=&quot;Enel, Électricité de France, EconomicBlog&quot; alt=&quot;2d19c3f0f94e48563979dc4696b8be14.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'Enel e la francese Électricité de France (Edf) potrebbero in occasione del prossimo vertice franco-italiano a decorrere in questi giorni a Nizza, annunciare l'accordo da 2 miliardi di euro che consentirebbe al gruppo italiano di avere fino al 3% del mercato energetico francese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In base allo stesso accordo Enel rileverebbe quote in asset francesi tra cui il 12,5% in 6 centrali nucleari in Francia, compreso il reattore di Flamanville in Normandia, e il 40-49% di centrali a gas. Électricité de France otterrà invece l'accesso ad asset nucleari, del carbone e del gas in Slovacchia, Bulgaria e Russia.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Crescono a livello mondiale le vendite dei cellulari&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/02/00/98be2362d2d5bebbd49ddd91b9fd04ff.jpg&quot; id=&quot;media-92237&quot; title=&quot;Telecommunicazioni, Cellulari, EconomicBlog&quot; alt=&quot;b245c58c40a6ea42febe00e1e7e7c230.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Le vendite di cellulari nel trimestre luglio-settembre sono cresciute del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno raggiungendo la soglia di 289 milioni di unità, grazie soprattutto alle forti richieste dei mercati di Asia e Africa. Stime positive di crescita sono previste dagli analisti anche per il quarto trimestre 2007 quando le vendite annuali dovrebbero raggiungere la cifra stimata da Gartner di oltre un miliardo di unità. Anche per il periodo natalizio è prevista una crescita dal 10 al 15% rispetto allo scorso anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La finlandese Nokia mantiene la sua leadership alzando, nel terzo trimestre, la sua quota di mercato in termini di volume dal 35,1% dello scorso anno al 38,1%, mentre l’americana Motorola perde la seconda posizione a vantaggio di Samsung Electronics la cui market share passa dal 12,2% del terzo trimestre del 2006 al 14,5%. Motorola, ha concentrato le proprie strategie per la crescita dei profitti trascurando quelle per il mantenimento della quota di mercato che, infatti, per il produttore americano è appunto scesa, nel terzo trimestre, al 13,1% rispetto al 20,7% dello stesso periodo del 2006.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’ascolto della radio in auto in Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/00/02/8e8ec0b5e71f14aec31a638feae9700f.jpg&quot; id=&quot;media-92240&quot; title=&quot;Radio, Auto, Italia, EconomicBlog&quot; alt=&quot;9aa4823272ec9f464c87883ed2b2d081.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In Italia è in aumento l’ascolto della radio in auto, a fronte della continua diffusione di dispositivi, quali lettori cd e mp3, studiati a misura della selezione musicale personalizzata, insieme alla fedeltà alle emittenti di riferimento. Anche in una situazione che concilia lo zapping. Queste le indicazioni relative alle abitudini d’ascolto radiofonico degli italiani alla guida, emerse dalla terza indagine di Ncp Ricerche. L’indagine, condotta con questionario cati strutturato a ottobre 2007, su un campione di 1000 individui di età compresa tra i 18 e i 54 anni, evidenzia dunque il fattore “compagnia e intrattenimento” quale determinante nelle abitudini di fruizione radiofonica, che coinvolgono in media l’ascoltatore mobile per 4 giorni a settimana, in particolar modo nella fascia compresa tra le 7 e le 9 del mattino.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Renato Soru firma aumento capitale di Tiscali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/01/acfec378ede5e8133dbb338111c0afe1.jpg&quot; id=&quot;media-92242&quot; title=&quot;Soru, Tiscali, EconomicBlog&quot; alt=&quot;d29923325b097e2b4bf1bda45b622c5d.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Renato Soru, azionista di maggioranza di Tiscali con una quota pari al 27,49% del capitale sociale, sottoscriverà per la parte che gli compete l’aumento di capitale in opzione fino a 150 milioni di euro. L’aumento secondo le previsioni verrà eseguito entro i primi mesi dell’esercizio 2008 e che dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro. Nel nuovo piano strategico, presentato ieri, è prevista inoltre una crescita dei clienti a milioni e un fatturato di 2 miliardi di euro.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #231f20&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Enel raccolta verso 3 miliardi per i bond&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/00/01/01c6ec00b47e7f70533bca0707b96601.gif&quot; id=&quot;media-92244&quot; title=&quot;Enel. EconomicBlog&quot; alt=&quot;42e6aeb5a086a572822a2f7a57d2941c.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #231f20&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’obbligazione Enel la più importante compagnia energetica italiana punta verso i 3 miliardi e a una settimana dall’offerta, le sottoscrizioni hanno già raggiunto i 700 milioni. Un andamento record che consentirà nelle prossime due settimane, di superare la soglia minima dei 2 miliardi di emissione. E le cedole, che saranno stabilite in prossimità del closing del 7 dicembre, saranno superiori al 5%. Sempre su Enel dagli aggiornamenti Consob è emerso che Banca Monte dei Paschi di Siena detiene il 2,236% del capitale sociale. Per finire, in tema di risparmio garantito ieri anche il Tesoro ha offerto in asta 8,5 miliardi di Bot semestrali con scadenza 30 maggio 2008. Insomma, la voglia di strumenti a meno rischio è ormai realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Cinema italiano al 28% nel 2007 e +11,65% di incassi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/02/a7c7a5e11ae79fbb3f78557aea65756b.jpg&quot; id=&quot;media-92247&quot; title=&quot;Ciname, Italia, EconomicBlog&quot; alt=&quot;37a1474a49086e2d5f1e13918cb789de.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il mercato cinematografico italiano cresce di oltre l’11% nel 2007. Secondo i dati forniti da Anec, Anica e Anem sui numeri relativi all’anno in corso, nel 2007 (1/1-25/11) sono stati incassati 526,6 milioni di euro (+11,65% rispetto al 2006) e sono stati venduti 88,7 milioni di biglietti (+11,17%, dati Cinetel). La quota di mercato dei film italiani, incluse le coproduzioni, è pari al 27,78% per gli incassi (146,1 milioni di euro) e al 28,14% per le presenze (24,9 milioni); i film Usa, invece, rappresentano il 58% del mercato. L’anno scorso la quota di mercato dei film italiani era intorno al 21% e quella americana era del 64%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;I film più visti dell’anno, sono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- “Shrek Terzo” (Universal) con 20,3 milioni di euro di incasso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- “Manuale d’amore 2” (Filmauro) con 19 milioni di euro di incasso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (Warner) con 18,6 milioni di euro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’Italia è il Paese europeo con il trend più favorevole. Il merito di questi risultati è da condividere tra produzione, distribuzione ed esercizio. Però per raggiungere l’obiettivo ambizioso dei 130/140 milioni di spettatori occorre che siano costruiti nuovi cinema nelle aree che sono sprovviste di schermi, che si favorisca la vita dei film in sala e che si sviluppi la tecnologia digitale che potrà portare i film in quelle situazioni in cui è difficile farli arrivare.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Gruppo Euronics a quota 1.800 milioni di euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/01/9db025c40e68a0b7fca50fd1f1b867c8.jpg&quot; id=&quot;media-92249&quot; title=&quot;Euronics, EconomicBlog&quot; alt=&quot;73c4710858412f3b7cdd5c5c7352f01e.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Euronics conta di chiudere l’anno a quota 1.800 milioni di euro, con una crescita del 12% rispetto al 2006 e del 3% a pari perimetro. Un risultato frutto delle performance sia dei punti vendita diretti, sia dall’attività di affiliazione, ma anche dal sito e-commerce che è arrivato a fatturare quest’anno 5 milioni di euro. La quota di mercato del gruppo d’acquisto nell’electronics retail è pari a un 13,6% (+0,6% vs 2006), mentre la market share detenuta nel totale canale retail è del 15,5%. Nel corso del 2007, Euronics ha effettuato 25 nuove aperture, 20 delle quali all’interno di centri commerciali. A livello globale, Euronics chiuderà l’anno con 242 punti vendita equivalenti a 316 mila metri quadri espositivi distribuiti in tutta Italia. Per il 2008 sono invece previste 25 nuove aperture (di cui 16 già contrattualizzate, mentre per le restanti 15 sono in corso le trattative).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per il prossimo anno, Euronics punta sulla nuova piattaforma web shopping. Inoltre Euronics sarà oggetto di un importante rinnovamento che la porterà, in termini operativi, ad avvicinarsi più a una catena che a un gruppo d’acquisto grazie a un potenziamento della centrale e, localmente, a un controllo più approfondito in termini di quote, mix prodotti e rotazione. Tale rinnovamento vedrà anche una razionalizzazione dei fornitori e una convergenza sull’offerta di marca e iniziative commerciali. Tra i progetti di Euronics per il 2008, da segnalare anche la nascita della seconda insegna.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La cinese Ping An primo azionista della belga Fortis&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/00/4b86a6058170d25319ffcba697aac2fa.jpg&quot; id=&quot;media-92267&quot; title=&quot;Ping An, Fortis, EconomicBlog&quot; alt=&quot;b0ac119d452f28eec1ab2982c3ca2cb1.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il secondo gruppo cinese di assicurazioni Ping An (+7% il titolo a Hong Kong) è diventato primo azionista di Fortis, prima società belga di servizi finanziari, acquisendo per 1,8 miliardi di euro una quota del 4,2%. L'operazione, la più importante nel settore per una società cinese e la prima in Europa, è avvenuta sui mercati azionari di Bruxelles e Amsterdam. Il titolo Fortis, che giovedì mattina ha guadagnato quota con un +6,38% a Bruxelles, è crollato del 33% nel corso del 2007 in seguito alla crisi che attraversa il settore del credito mondiale. Con questa operazione salgono a 17 miliardi di dollari spesi da compagnie cinesi con lo shopping di quote azionarie in gruppi leader mondiali come Barclays, Bear Stearns, Blackstone Chinese e la sudafricana Standard Bank.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La mossa strategia di Ping An, tuttavia, vuole essere solo il primo atto di un piano di azione a più ampio raggio sia in Europa che in mercati competitivi come gli Usa. La compagnia assicurativa numero uno cinese China Life Insurance (che ha filiali a New York, Hong Kong e Shanghai), ha già preparato contromisure e pensa di acquisire una quota strategica in uno dei molti obiettivi che avrebbe individuato in Nord America ed Europa. Trattative sono in corso, ma una decisione finale non è stata ancora presa in sede di governo, azionista di controllo della compagnia. Tra i bersagli più appetibili per China Life ci sono le britanniche Prudential e Aviva, ma sicuramente rientrano nella lista il colosso francese Axa (attuale numero due europeo) e l'olandese Ing.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>Renzah</name>
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        <title>Se volete ne parliamo</title>
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        <updated>2007-10-15T16:07:51+02:00</updated>
        <published>2007-10-15T16:07:51+02:00</published>
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          &lt;img src=&quot;http://gamberogonzo.blogspirit.com/media/00/02/45f6af3c7765cd9c3bd28d9c5bcbaed9.jpg&quot; id=&quot;media-64657&quot; title=&quot;totò, lettura, due risate&quot; alt=&quot;abed17da121be812a598608443dfa788.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;Da Repubblica.itGiudice Usa nega estradizione a boss'41bis forma di tortura, viola norme Onu'LOS ANGELES - Un giudice di Los Angeles ha negato all'Italia l'estradizione di un membro della famiglia mafiosa dei Gambino, sostenendo che il regime di detenzione 41bis a cui sarebbe con ogni probabilità destinato equivale a una forma di tortura e viola la convenzione dell'Onu in materia. Ne dà notizia il Los Angeles Times, ricostruendo la vicenda legale di Rosario Gambino, inseguito da un mandato di cattura italiano e ritenuto un esponente di spicco dell'omonimo clan di Cosa Nostra newyorchese. Gambino ha scontato 22 anni di reclusione per traffico di droga e si trova attualmente in un centro di detenzione per immigrati a San Pedro, in California, dove è stato trasferito in seguito alla richiesta di estradizione italiana. Il giudice federale D.D.Sitgraves però ha bloccato l'estradizione, accogliendo il ricorso del difensore di Gambino, Joseph Sandoval, secondo il quale si tratta di &quot;una questione umanitaria&quot;, perché se il presunto mafioso entrasse nel sistema del 41bis italiano &quot;sarebbe in condizioni che ne minaccerebbero la vita&quot;. In una sentenza che risale all'11 settembre scorso, ma di cui emerge solo ora l'esistenza, il giudice Sitgraves ha affermato che il sistema carcerario italiano per i boss mafiosi ha caratteristiche &quot;che costituiscono una forma di tortura&quot; e violano la convenzione delle Nazioni Unite in materia. L'agenzia federale per l'immigrazione ha presentato appello contro la decisione e Gambino resterà detenuto in attesa della revisione del caso.ahahahahahahahahahah....lacrime.....ahahahahahahahaha...singhiozzo....ahahahahahahaah...mal di pancia....ahahahvogliamo parlare di Guantanamo?vogliamo parlare di Abu Ghraib?vogliamo parlare della pena di morte?vogliamo parlare del sistema sanitario esclusivo e solo per i ricchi?...se volete...
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        <title>x7 Settimana Focus Economia</title>
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        <updated>2007-10-05T13:15:00+02:00</updated>
        <published>2007-10-05T13:15:00+02:00</published>
        <summary>   Affitti è la 5th Avenue la strada più cara del Nord America       Una...</summary>
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          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Affitti è la 5th Avenue la strada più cara del Nord America&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/01/09892530bab3b47b749bd0a9550b174a.jpg&quot; id=&quot;media-57870&quot; title=&quot;5th Avenue, NYC, USA, Economy, LuisB&quot; alt=&quot;9fbf8322fb561fff873cb5d4d549255f.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Una recente classifica delle vie dello shopping più care del Nord America, in termini di affitti praticati ai retailer, mette al primo posto la Quinta Strada di New York. Le quotazioni della prima metà del 2007 si aggirano, infatti, sui 1.350 dollari per piede quadrato (pari a circa 0,093 metri quadri), in crescita del 22,7% rispetto al 2006.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il mercato immobiliare nord americano, relativamente al settore retail, è in buona salute, nonostante le minacce di rallentamento economico e gli input negativi dal fronte delle abitazioni private. In realtà la combinazione di una modesta crescita di nuovi posti di lavoro e dei salari ha consentito di mantenere i consumi Usa su livelli elevati. I distributori al dettaglio hanno così continuato a espandersi e a lanciare nuovi concept, facendo salire la domanda. E mentre le nuove costruzioni restano a livelli modesti, gli affitti continuano a salire a un tasso medio annuale tra il 3 e il 4% (con picchi a doppia cifra per alcune categorie di retail).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nonostante le recente crisi dei mutui le attese sono di un rafforzamento dell'economia, con un mercato del lavoro positivo e, visto il dollaro debole, un possibile aumento del turismo. Sono tutti elementi che giocano a favore del commercio al dettaglio, seguendo questa logica il settore potrebbe quindi sorprendere ancora una volta per nuovi rialzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La 5th Avenue è seguita, nell'ordine, da:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Union Square a San Francisco (dove gli affitti sono passati da 475 a 485 dollari annuali per piede quadrato)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;PT-BR&quot; lang=&quot;PT-BR&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;PT-BR&quot; lang=&quot;PT-BR&quot;&gt;Rodeo Drive a Los Angeles (da 360 a 480 dollari)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Kalakaua Avenue a Honolulu (stabile a 360 dollari)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt&quot;&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;N. Michigan Avenue a Chicago (da 245 a 250 dollari)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Un confronto su scala internazionale mette invece al primo posto Old Bond Street a Londra (1.400 dollari il piede quadrato). La Quinta Strada è seconda, seguita da un'altra meta dello shopping londinese, Sloane Street (900 dollari), a pari merito con Parigi, Avenue des Champs Elysées. La quinta e la sesta posizione vanno infine a Hong Kong con Causeway Bay (570 dollari) e a Tokyo, con Ginza (550 dollari).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Hong Kong apre Elements, shopping mall da 93 mila metri quadri e 200 negozi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/01/1c5adb5e5d1c9cc2fde2eb5d89a3de14.jpg&quot; id=&quot;media-57875&quot; title=&quot;Union Square,Kowloon, HK, Elements, Mall, LuisB&quot; alt=&quot;80bab260ad1a348f2e67ced247b02a5d.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Inaugurato a Hong Kong il nuovo shopping mall Elements, che ha generato in un solo giorno un footfall di circa 180.000 persone. La mappa del gigantesco centro commerciale, situato a Union Square a Kowloon, è suddivisa in cinque zone diverse.&lt;br /&gt; Metal Zone ospita le boutique dei marchi del lusso: da Prada, Valentino, Fendi, Bottega Veneta e Cartier a Gucci, che a breve inaugurerà uno store di 1.115 metri quadri, il più grande nella regione Asia-Pacifico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;All’interno di questa sezione si trova anche Indoor Boulevard, dove tutti gli store, come quelli di Versace, Lanvin, Mulberry, Pringle of Scotland e Tiffany &amp;amp; Co, si articolano su due piani. Earth Zone è dedicata alla moda uomo grazie alla presenza di Canali, Brooks Brothers, Dunhill e Paul &amp;amp; Shark. Protagonista della Water Zone è lo youngwear proposto da H&amp;amp;M, A/X Armani Exchange, ck Calvin Klein, Zara, Guess mentre il childrenswear, assieme a un cinema multisala e a una pista di pattinaggio sul ghiaccio, occupa la Fire Zone. Lancôme, Chanel e altri marchi di cosmesi e beauty sono insediati nella Wood Zone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Articolato su una superficie di circa 93 mila metri quadri, Elements offre un totale di 200 negozi. Il progetto, che fa parte del portfolio di Mass Transit Railway Corporation insieme ad altri cinque shopping mall nell'ex colonia britannica, è stato firmato dallo studio Benoy, responsabile del design di Bluewater, il più grande centro commerciale in Europa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Console in Italia una famiglia su tre ne possiede una&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/01/0beb329f8b924759e326d6b66c1fac08.jpg&quot; id=&quot;media-57878&quot; title=&quot;Console, Games, Giochi, LuisB, Italia&quot; alt=&quot;060c4472a7b9be47f9aaeea13137cf2d.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Presentato il terzo rapporto dell’Aesvi sul mondo dei videogiochi in Italia. Una famiglia su tre ha in casa una console da gioco. Il giro d’affari è di quasi 715 milioni di euro: il 64% della cifra arriva dal mercato software e il 36 da quello dell’hardware.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Vendute 2.420.850 console per un incasso di 48.222.970 euro e 15.905.706 videogiochi nel 2006. L’età media dei videogamer, infatti, si alza poiché sono ormai i 28enni i più incalliti giocatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per la televisione è già oro olimpico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/01/00/9f27bc528cc986cd2d8d2f53ed522ef7.jpg&quot; id=&quot;media-57879&quot; title=&quot;Olympic Games, Televiosne, Giochi Olimpici, Pubblicità, LuisB&quot; alt=&quot;23da85e553c519af4756f5300224f7b4.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Un’analisi di ZenithOptimedia ha evidenziato che il mercato televisivo di tutto il mondo è destinato a vedere una crescita della sua quota del 38,2% durante il 2008, grazie all’attenzione suscitata dai Giochi Olimpici di Pechino. Il mercato pubblicitario toccherà quota 477,9 miliardi di dollari, un rialzo consistente rispetto ai 448 miliardi fatturati quest’anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La pubblicità televisiva contribuirà con entrate pari a 182,4 miliardi mentre le sponsorizzazioni sul web arriveranno a ottenere 41,6 miliardi, un tasso di crescita dell’8,7%, ovvero il doppio del 4,8% rilevato durante il 2005. La ricerca di ZenithOptimedia ha rilevato anche che tra il 2006 e il 2009 la spesa pubblicitaria sul web dovrebbe crescere dell’85%, arrivando a coprire il 9,5% del mercato pubblicitario nel 2009.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;General Electric licenzierà 1.400 dipendenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/02/00/18c067cebff891eeb16fab03161bfa82.jpg&quot; id=&quot;media-57880&quot; title=&quot;GE, General Electric, LuisB&quot; alt=&quot;e089a68e56d680f30c34d1bbd5405de4.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La multinazionale General Electric, resa famosa nel mondo per aver venduto le lampade a incandescenza scoperte da Thomas Edison, ha annunciato un piano di ristrutturazione industriale proprio del settore illuminazione nel tentativo di mantenersi al passo con la concorrenza, sempre più orienta verso lampade fluorescenti a minor consumo e impatto ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il piano prevede il taglio di 1.400 posti di lavoro negli Usa, in Messico e in Brasile, dove l’impianto di Rio de Janeiro sembra destinato alla completa chiusura. Una mossa che segue il taglio di 3 mila posti già nel resto del mondo dall’Europa all’Asia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Easyjet vuola in borsa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/media/00/00/247d135a83367c89cdf7cadd863ce388.jpg&quot; id=&quot;media-57883&quot; title=&quot;Easyjet, Aerei, Low Cost, LuisB&quot; alt=&quot;992e55fa55bebd01862f9375a59345c9.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Un viaggio aereo alla volta di una capitale europea è sempre più accessibile alla maggiore parte delle persone. Oltre all’irlandese Ryainar e alla spagnola Vueling, anche l’inglese Easyjet si sta facendo sempre più largo in Europa nello redditizio mercato dei voli low cost. La conferma a questa osservazione è arrivata dall’aumento del traffico passeggeri registrato a settembre. Mese in cui Easyjet ha&amp;nbsp;riportato una crescita del traffico pari a circa il 14,2% con circa 3,4 milioni di unità rispetto ai precedenti 3 milioni messi a segno nel settembre 2006. Una notizia che ha fatto volare Easyjet in Borsa, infatti, il titolo della compagnia aerea britannica “low cost” nella City guadagna quasi 4 punti percentuali (+3,93 a 569 pence).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Oltre alle buone notizie della borsa Easyjet annuncia l’espansione in Francia, dove saranno inaugurate la diciottesima e la diciannovesima base del proprio network presso l'aeroporto parigino Charles de Gaulle e quello di Lione, prevista nella primavera del 2008. Le rotte che verranno inaugurate dalle nuove basi comprendono in particolare i collegamenti Venezia - Parigi Charles de Gaulle e Venezia - Lione. Sale, quindi, a 8 il numero delle rotte operate da Easyjet dall'Italia verso il Paese transalpino.&amp;nbsp;I due collegamenti, Venezia - Parigi Charles De Gaulle e Venezia-Lione saranno rispettivamente operativi dal 15 febbraio e dal 4 aprile 2008.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Stando alla previsioni fatte dalla compagnia, saranno oltre 6 milioni i passeggeri trasportati da e per gli aeroporti francesi nel 2007, prevedendo una crescita di ulteriori 2 milioni di passeggeri per il 2008 grazie all'apertura delle due nuove basi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Entro il 2011 Easyjet stima di avere 20 aeromobili basati in Francia e un traffico di 12 milioni di passeggeri. Entro quella data, EasyJet opererà piu' di 80 rotte da/per la Francia, impiegando direttamente circa 1.000 persone. Una crescita focalizzata soprattutto all’Europa del sud, Milano e Madrid in particolare, dove attualmente hanno 15 velivoli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        <title>Quale futuro per il sistema sanitario USA?</title>
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        <updated>2007-10-05T00:05:00+02:00</updated>
        <published>2007-10-05T00:05:00+02:00</published>
        <summary>   Da sempre, ma in speciale negli ultimi dieci anni, le discussioni sul...</summary>
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          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/media/01/02/a2be22001b83fd08833328df9290b6cc.gif&quot; id=&quot;media-57972&quot; title=&quot;Medicare, Medicaid, Sanità, USA, Assicurazione, Salute, Politica, Bush, SCHIP, &quot; alt=&quot;4b56ed15df2347ad5fdb0a2147e6b054.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Da sempre, ma in speciale negli ultimi dieci anni, le discussioni sul futuro del sistema sanitario statunitense ruotano spesso attorno a una domanda cruciale, ovvero se gli Stati Uniti d’America dovranno continuare a basare il sistema sanitario su un network privato di medici, ospedali e compagnie d’assicurazione oppure optare per il modello sociale a copertura universale, come succede ad oggi nello vicino Canada e in gran parte dell’Europa?.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        <title>360° Economia Quotidiana</title>
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        <updated>2007-06-14T17:35:00+02:00</updated>
        <published>2007-06-14T17:35:00+02:00</published>
        <summary>   Immatricolazioni auto in Europa       A maggio le immatricolazioni in...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://economicblog.blogspirit.com/">
          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Immatricolazioni auto in Europa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_147_MeN_a.jpg&quot; alt=&quot;medium_147_MeN_a.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;A maggio le immatricolazioni in Europa&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;hanno accusato un calo dell'1,6%, mentre le vendite del Lingotto hanno registrato un aumento del 5,7% portando la quota di mercato all'8,3% dal 7,7% dello stesso mese dell'anno scorso. Risultati che consolidano la quinta posizione di Fiat Auto tra i maggiori costruttori europei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tra i principali mercati continentali, solo l'Italia ha registrato un incremento delle immatricolazioni che, sempre a maggio, hanno segnato una crescita del 7,3%. La quota di mercato del lingotto nell'Ue a 15 più i paesi Efta sale all'8,5%, rispetto alla precedente pari al 7,9%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Finmecanica vince maxi-gara Usa da 6 miliardi dollari&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_DSC_3259.preview.jpg&quot; alt=&quot;medium_DSC_3259.preview.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La Finmeccanica dopo aver piazzato l'elicottero Us 101, Marine One, vince nuovamente una gara miliardaria nello settore della difesa con l'aereo da trasporto tattico C-27J Spartan, un prodotto pensato e realizzato dalla controllata Alenia Aeronautica che ha partecipato in cordata con L-3 e Boeing. La cordata guidata da L-3 Communications, che comprende in un ruolo cruciale Finmeccanica, ha vinto la commessa del Pentagono per costruire il nuovo aereo da trasporto tattico destinato anzitutto all'esercito degli Stati Uniti, un progetto il cui valore complessivo potrebbe superare i sei miliardi di dollari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'aereo sarà costruito in Italia e sara completato entro il 30 giugno 2012, ha reso noto il Pentagono. La produzione del velivolo sara effettuata, per la parte americana, a Waco (Texas). Finmeccanica torna, dunque, ad affermarsi con successo negli Usa con uno dei più grandi contratti mai avuti in campo aeronautico. Il nuovo velivolo, il C-27J, verrà inizialmente fornito in 54 esemplari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tesoretto per ridurre il disavanzo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_stor_10356643_39440.jpg&quot; alt=&quot;medium_stor_10356643_39440.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&quot;I paesi con squilibri di bilancio dovrebbero destinare le recenti entrate inattese interamente alla riduzione del disavanzo e resistere alle pressioni tese a un allentamento della politica di bilancio&quot;. Lo afferma la Bce nell'ultimo Bollettino economico. L'Eurotower rileva inoltre come le uscite nella zona euro, peraltro in flessione, siano state incrementate &quot;da due considerevoli aumenti dei trasferimenti in conto capitale “una tantum' in Italia&quot;: la sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee relativa all'Iva sulle immatricolazioni delle auto e l'assunzione del debito delle Ferrovie nella seconda metà dell'anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’Italia, confermando le proiezioni di Bruxelles, dovrebbe ridurre il disavanzo al di sotto della soglia del 3% nel 2007. Tuttavia, la Bce insiste nel chiedere di non destinare alla spesa pubblica il 'tesoretto', neanche in parte, a differenza di come da tempo viene prospettato dal governo italiano. La spesa per il pubblico impiego ha infatti rappresentato in media oltre il 20% dei redditi da lavoro dipendente dell'intera economia nel periodo 1999-2006, una media che sale al 26,8% per l'Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In Italia inoltre la crescita dei redditi per occupato nel settore pubblico nel periodo 1999-2006 è risultata del 33,8% contro il 14,8% nel settore privato, mentre i salari pubblici sono cresciuti del 36,7% contro il 36% di quelli privati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        </author>
        <title>x7 Settimana Focus Economia</title>
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        <updated>2007-05-04T12:53:24+02:00</updated>
        <published>2007-05-04T12:53:24+02:00</published>
        <summary>   Cablevision ceduta alla famiglia Dolan per 22 mld       E’ stato...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://economicblog.blogspirit.com/">
          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Cablevision ceduta alla famiglia Dolan per 22 mld&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_cablevision1_220x200.jpg&quot; alt=&quot;medium_cablevision1_220x200.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;E’ stato ufficializzato l'accordo che Cablevision ha raggiunto con la famiglia Dolan per la cessione della maggiore tv via cavo Usa per 10,6 miliardi di dollari. Incluso il debito, il valore dell'operazione raggiunge i 22 miliardi di dollari. La famiglia Dolan, già azionista di riferimento con il 20% del capitale di Cablevision, ha elevato l'offerta di acquisto a 36,26 dollari per azione, dopo che a gennaio scorso l'emittente tv aveva respinto un'altra proposta migliorativa pari a 30 dollari per azione giudicandola &quot;inadeguata&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'intesa potrebbe porre fine al braccio di ferro durato quasi due anni tra il board del gruppo televisivo e il presidente Charles Dolan con il figlio e amministratore delegato James Dolan decisi ad assumere il pieno controllo della società.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lotto cresce nell'Est Europa e chiude il 2006 con un +8% dei ricavi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_logo_lotto.GIF&quot; alt=&quot;medium_logo_lotto.GIF&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lotto Sport Italia, azienda che produce e distribuisce calzature, abbigliamento e accessori per lo sport, archivia il 2006 con vendite pari a 277 milioni di euro (+8% sul 2005). Il marchio affermarsi non solo nell'area tecnica (+5%), ma anche nel tempo libero (+11%), grazie al in particolare allo lancio della linea Lotto Leggenda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;A livello di mercati, si è rivelata particolarmente reattiva l'Europa dell'Est (Romania +35%, Croazia +21%, Ucraina +16%, Slovenia +30%), ma si sono messe in evidenza anche Olanda (+61%) e Gran Bretagna (+19%). Lotto segnala anche importanti sviluppi in Centro e Sud America (+8%) e in Asia, in particolare nel Far East (+7%). A livello merceologico, le calzature rappresentano oggi il 43% delle vendite globali del gruppo, mentre l'abbigliamento ha raggiunto il 51% (6% l'accessorio).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;TradeDoubler a + 30%&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_tradedoubler.plusvalue.logo.jpg&quot; alt=&quot;medium_tradedoubler.plusvalue.logo.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;TradeDoubler, azienda paneuropea di marketing digitale, ha annunciato un aumento del fatturato per il primo trimestre dell'anno pari al 30 per cento, raggiungendo 521,1 milioni di SEK (56,7 milioni di Euro) rispetto ai 400,5 SEK (43,6 milioni di Euro) del primo trimestre del 2006.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'utile lordo per il periodo è aumentato del 30 per cento arrivando a 139,6 milioni di SEK (15,2 milioni di Euro). TradeDoubler con sede centrale in Svezia, vanta uffici locali in 15 nazioni in Europa ed una presenza in altri quattro mercati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dainese vince il Premio Italiano della Creatività&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_camp16_7.jpg&quot; alt=&quot;medium_camp16_7.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’edizione 2007 del Premio Italiano della Creatività, ideato dall’Unione Industriali di Treviso in collaborazione con il settimanale scientifico de Il Sole 24 Ore “Nova 24”, ha visto come azienda vincitrice Dainese S.p.A. La società vicentina guidata da Lino Dainese, leader nella produzione di abbigliamento e accessori protettivi per i motociclisti e per tutti gli sport dinamici, si è aggiudicata il premio annuale grazie al suo costante impegno nella ricerca e nello sviluppo, testimoniato dal DTech, laboratorio sperimentale finalizzato al miglioramento della resa e della tenuta dei prodotti e alla ricerca di nuove tecnologie applicate all’uomo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dainese si è distinta, rispetto alle altre aziende candidate selezionate da Nova 24, per capacità innovativa nella conduzione del proprio business e soprattutto per aver contribuito a diffondere i valori propri del Made in Italy. Il concetto di sicurezza, uno dei valori fondanti di Dainese, è il principio che ispira tutto il lavoro di progettazione dell’azienda, che in questo modo è diventata leader riconosciuto nella produzione di protezioni per lo sport.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il settore dell'occhialeria biennio di continuata crescita&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_838175_main.jpg&quot; alt=&quot;medium_838175_main.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Oggi si può effettuare un bilancio sull’andamento del settore dell’occhialeria nel 2006 e nei primi tre mesi del 2007. la cifra iniziale è quella di 2.495 milioni di euro, ovvero il valore della produzione dell’anno appena passato, che ha registrato un incremento del 17,4% rispetto al 2005.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il 2006 è stato positivo e sostenuto da un buon andamento delle esportazioni, a quota +18,2% sul 2005, che rappresentano ormai l’83% della produzione italiana, e da una ripresa sul mercato interno (+25,2%). Sono risultati incoraggianti, dovuti alla capacità delle aziende che compongono il comparto (circa 1.100 per un totale di 18 mila occupati, per la prima volta in aumento del 6,5%) di siglare accordi di licenza e di investire in ricerca, creatività e design per competere in un contesto che, rispetto al passato, richiede maggiori sforzi e determinazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Le medie e grandi imprese sono riuscite a mettersi al passo con i tempi e a contribuire all’affermazione del prodotto italiano nel mondo, anche grazie alla delocalizzazione. Invece le strutture di piccole dimensioni in parte ancora soffrono ma in parte si stanno anche ritagliando una propria nicchia. È la logica del mercato: ogni realtà deve saper trovare uno spazio ad hoc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;I primi tre mesi del 2007 confermano il trend di crescita, con stime che parlano di un +12-13% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato e di un aumento dei consumi interni (+15%).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Delta Air Lines chiude aprile con una crescita del 4,2% di traffico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_bilde.jpg&quot; alt=&quot;medium_bilde.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Continua il miglioramento del traffico della compagnia aere statunitense Delta Air Lines. All'indomani dall'uscita dal Chapter 11 la compagnia aerea di Atlannta ha reso noto i dati di aprile, che hanno fatto registrare un miglioramento delle entrate derivati dalle operazioni di volo pari al 4,2%. Il dato è stato trascinato dal considerevole incremento sul fronte dei collegamenti internazionali, in crescita di oltre 17 punti percentuali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per fine anno Delta prevede utili ante imposte vicini ai 700 milioni di dollari. Nel fratempo Delta Air Lines lancia un nuovo corporate brand formato da una icona triangolare rossa tridimensionale su sfondo blu. La nuova immagine è il risultato di una ricerca condotta su clienti e dipendenti e durata diversi mesi, come spiega la compagnia aerea Usa, figurerà su 900 aeromobili Delta e Delta Connection e sarà presente in più di 300 aeroporti, sul sito di Delta delta.com e su tutto il materiale cartaceo e pubblicitario. Delta ha apposto il logo su un primo Boeing 757-200.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nokia alla riscossa con il Barracuda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_barracuda.jpg&quot; alt=&quot;medium_barracuda.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dopo Sirocco Gold, il cellulare d'oro per il mercato di lusso, Nokia guarda al mercato low-cost e presenta le ultime novità della stagione, dai costi inferiori ai 100 euro: l'ultrasottile Barracuda e altri sei nuovi cellulari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Sono tutti in arrivo entro il prossimo trimestre. Il produttore di telefoni cellulari svela il telefonino ultrapiatto Barracuda, ma anche un modello ultra economico (il Nokia 1200) da 35 dollari, destinato ai paesi emergenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il modello Barracuda, ovvero Nokia 2630, dovrà vedersela con gli sfidanti ultrasottili di Samsung e Motorola: sottile poco meno di 10 millimetri, regge il confronto con la maggior parte degli ultrapiatti rivali. Il Barracuda sarà commercializzato dal prossimo trimestre, si prevede, al prezzo di 85 euro (Iva esclusa).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In aprile 7Gold sfiora picchi del 4% di share&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_biscardi.gif&quot; alt=&quot;medium_biscardi.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il circuito nazionale televisivo 7Gold conferma in aprile i buoni risultati d’ascolto ottenuti da “Diretta Stadio”, “Il Processo” di Aldo Biscardi e i film trasmessi in prima e seconda serata. “Diretta Stadio”, con i quattro “Speciale Serie B” del sabato pomeriggio, ha oscillato tra uno share medio dell’1,49% e del 2,61% (con un picco massimo del 3,75%), mentre lo Speciale Infrasettimanale dedicato alla Serie A e trasmesso mercoledì 18 aprile dalle 17.30 alle 20.00 ha raggiunto uno share medio del 2,34% con picco del 3,49%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Da sottolineare anche i risultati di ascolto delle due puntate dedicate alla Champions League e trasmesse martedì 3 e 10 aprile: qui lo share medio è stato dell’1,33% con picco del 2,22%. I risultati de “Il Processo” di Biscardi, in onda ogni lunedì in prima e seconda serata: la trasmissione sportiva più longeva della tv italiana ha mantenuto uno share medio costante dell’1,15%, con picchi sempre superiori al 2% e un record del 3,36% raggiunto lunedì 16 aprile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Anche la programmazione di action movie e film cult anni 70 e 80 con share medie che in seconda serata hanno oscillato tra l’1,67% e il 2%: in particolare il film “Dagon”, trasmesso domenica 15 aprile ha registrato l’1.79% di share medio e un picco del 3,36%. Cresce anche la prima serata, “To And All Wars”, trasmesso venerdì 6 ha ottenuto uno share dell’1,23% con un picco del 2,13%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Una possibile preda inglese per Tiscali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_1055c803e0a.jpg&quot; alt=&quot;medium_1055c803e0a.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’Isp sardo starebbe valutando l’acquisizione dell’inglese Pipex. Un’operazione che rafforzerebbe il gruppo in un mercato che conta per il 70% dei ricavi totali. Pipex, nel 2006, ha fatturato più di 400 milioni di euro con perdite per 30 milioni. Intanto, Merrill Lynch ha alzato da “Sell” (vendere) a “Neutrale” il giudizio sull’isp sardo, sulla base della possibilità di operazioni straordinarie all’interno del settore Internet. Il target price è di 2,5 euro. Infine l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio del 2006, chiuso con una perdita dimezzata a 60 milioni di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lottomatica bene lotterie istantanee&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_brand.gif&quot; alt=&quot;medium_brand.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lottomatica ha comunicato di avere chiuso il primo trimestre dell’esercizio con ricavi pari a 435,3 milioni di euro, inclusi circa 224,6 milioni per tre mesi di attività di Gtech. Nel complesso, i ricavi sono cresciuti del 128,8% annuo (190,2 mln a fine marzo 2006, dato della sola Lottomatica), mentre i ricavi delle attività italiane di Lottomatica sono cresciuti del 10,7% a 210,7 mln. La raccolta delle Lotterie è cresciuta di circa il 29% raggiungendo quota 3,8 miliardi di euro nel primo trimestre 2007, grazie ai notevoli risultati raggiunti dalle Lotterie Istantanee che hanno più che compensato la flessione registrata dal Lotto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nel primo trimestre 2007 la raccolta del Lotto è stata pari a 1,6 miliardi, in calo del 21,6% rispetto ai 2 miliardi del primo trimestre 2006, a causa dell’andamento dei numeri ritardatari nel primo trimestre dell’anno precedente. I ricavi del Lotto si sono attestati a 104,4 milioni rispetto ai 132,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Le lotterie istantanee hanno registrato una raccolta pari a circa 2,1 miliardi, rispetto alla raccolta di circa 855,4 milioni al 31 marzo 2006. I ricavi derivanti dalle Lotterie Istantanee e Tradizionali si sono attestati a 76,5 milioni, rispetto ai 31 milioni del primo trimestre del 2006, con un incremento del 146,6%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’ebitda è salito a 211,2 milioni da 111,8 mln e il risultato operativo a 139,6 milioni da 93,8 mln.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’utile netto complessivo si è attestato a 45 milioni, in crescita dell’8,7% rispetto ai 41,4 mln del primo trimestre 2006. L’utile di competenza si è attestato a 34,9 mln (38,4 mln a fine marzo 2006). Al 31 marzo 2007 la posizione finanziaria netta ammontava a -2,5 miliardi, con disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a circa 318,2 milioni. Il flusso di cassa netto da attività operative nel periodo si è attestato a +59,8 milioni. Sempre a fine marzo il patrimonio netto consolidato ammontava a 1,9 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lottomatica ha anche aggiornato le proprie guidance per l’esercizio 2007: per l’anno che si chiuderà al 3! 1 dicembre 2007, la società ha previsto ricavi dal segmento dei servizi in un range tra 1,665 miliardi e 1,765 miliardi di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Arkimedica acquistata altra Rsa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_IT0004056468.gif&quot; alt=&quot;medium_IT0004056468.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Arkimedica, attraverso la Divisione Care, ha reso noto di avere completato l'acquisizione della Rsa “Il Seminario” di Stazzano (AL), raggiungendo i 1.257 posti letto gestiti. La società punta a superare i 1.500 posti letto gestiti entro l'anno. Rispetto al piano industriale predisposto prima della quotazione, che prevedeva il raggiungimento di circa 1.400 posti alla fine del 2008, il Gruppo ha anticipato il target dimensionale di circa 18 mesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;A tal fine, verrà predisposto nelle prossime settimane un nuovo piano industriale per il triennio 2008-2009-2010, che veda come aree di sviluppo privilegiate la Divisione Care ed il progetto Domani Sereno. Le risorse per realizzare il piano industriale deriveranno sia dalla dismissione del patrimonio immobiliare del Gruppo, che ai valori di libro è contabilizzato per 23 milioni di euro, sia dall’emissione di un prestito obbligazionario convertibile, deliberato dall’assemblea straordinaria, per 30 milioni di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Parallelamente allo sviluppo dei posti letto acquisiti, Arkimedica ha lanciato l’ambizioso progetto Domani Sereno, in partecipazione con Ras (Gruppo Allianz), che ha l’obiettivo di realizzare il primo sistema di servizi per gli anziani in Italia centrato sulle Rsa da affiliare. Domani Sereno ha già circa 1.427 posti letto affiliati e punta a raggiungere i 5.000 entro 12 mesi.&lt;br /&gt; - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Erg da guasto impianto ISAB Energy impatto su mol di 6 mln euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_img_isabEnergy.2.jpg&quot; alt=&quot;medium_img_isabEnergy.2.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In riferimento al guasto che il 25 aprile ha interessato l'impianto di produzione di energia elettrica di ISAB Energy, Erg ha reso noto che le analisi tecniche effettuate hanno accertato che il guasto è localizzato nell'avvolgimento statorico del generatore del turbogas 2 e hanno escluso un difetto strutturale dell'impianto. La riparazione potrà essere effettuata, in sito, con tempi di ripristino valutati in circa 40 giorni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dal momento che era stata già programmata una fermata generale dell'impianto di circa 30 giorni a partire dai primi giorni di maggio, la perdita economica è stimata in circa 6 milioni di euro a livello di margine operativo lordo consolidato e di circa 2 milioni di euro a livello di utile netto di Gruppo, corrispondente a 10 giorni di produzione al 50% della capacità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In Francia Rugby, RWC2007 vale 8 miliardi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_61.gif&quot; alt=&quot;medium_61.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Un ritorno economico di 8 miliardi di Euro in 4 anni. Questa la cifra record attesa in Francia dal mondiale di rugby che si disputerà a partire dal prossimo settembre. L'importo stimato dal Comitato organizzatore (che ha affidato ad una società di consulenza un apposito studio) della RWC2007, comprende sia le spese dei 350mila spettatori stranieri (1.5miliardi di euro), sia quelle dei 260 milioni di telespettatori. Il settore turismo beneficerà di 625 milioni di Euro l'anno in più, mentre l'industria del rugby ricaverà 417 mln di euro l'anno in più.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Anteprima mercati - Indici sempre sulle resistenze&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nasdaq C.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_65068_1156019343_7.jpg&quot; alt=&quot;medium_65068_1156019343_7.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2565 (+0,30%). Da inizio anno l'indice e' salito al test della resistenza chiave in area 2470-2500, per poi subire un veloce movimento correttivo verso l'area di supporto 2270-2300 e riportarsi quindi verso i massimi. Il superamento di 2500 propone come obiettivo 2560/95 (in fase di test), dove sono probabili prese di beneficio. Oltre tale resistenza si aprirebbero ampi spazi di salita, con primo obiettivo 2700. Perdita di spinta sotto 2510, con possibili discese verso 2450 ed estensioni verso il supporto critico in area 2395-2430, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento/riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere. Volatilita'. Vxn 16,60: ancora sotto 17,50-18.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dow Jones Ind.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta leggermente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 13241 (+0,22%). Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, si e' verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980 seguito da un robusto rally che ha portato l'indice sull'obiettivo in area 13000/100, marginalmente superato. Non si escludono ritracciamenti verso il supporto a 12750: la tenuta di tale livello, probabile, manterrebbe comunque un'impostazione tonica. I prossimi obiettivi della salita sono individuabili a 13300 e quindi a 13600, dove sono attese prese di beneficio. Un segnale di debolezza per le settimane a venire si avrebbe solo in caso di ritorno sotto 12350 (improbabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;S&amp;amp;P's 500&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta moderatamente positiva per l'S&amp;amp;P's 500, che chiude a 1502 (+0,43%). L'indice ha raggiunto l'obiettivo a quota 1500, ormai prossimo al massimo storico del 24 marzo 2000 a 1553. Uno strappo in tale direzione appare possibile, ma andrebbe considerato come una buona occasione di alleggerimento, in ottica tattica. Eventuali prese di beneficio incontrano un supporto a 1460, ma un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solamente in caso di discese sotto 1430 (poco probabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere. Volatilita'. Vix: 13,09, sempre sotto 14,00/50.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;DJ EuroStoxx 50&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta leggermente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4427 (+0,27%). Da inizio anno l'indice sta facendo registrare nuovi massimi, con prossimo obiettivo l'area 4500/20. E' possibile un ripiegamento verso il supporto in area 4275-4300, la cui tenuta (probabile) manterrebbe comunque un'impostazione tonica. Segnali di debolezza si avrebbero solo in caso di rottura del supporto a 4200 con conferma sotto 4100 (improbabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
            <uri>http://economicblog.blogspirit.com/about.html</uri>
        </author>
        <title>360° Economia Quotidiana</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://economicblog.blogspirit.com/archive/2007/05/03/360°-economia-quotidiana.html" />
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        <updated>2007-05-03T10:50:00+02:00</updated>
        <published>2007-05-03T10:50:00+02:00</published>
        <summary>   Immatricolazioni auto in Italia aprile +9,56%       Le immatricolazioni di...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://economicblog.blogspirit.com/">
          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Immatricolazioni auto in Italia aprile +9,56%&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_100hp_gallery_big_5.jpg&quot; alt=&quot;medium_100hp_gallery_big_5.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Le immatricolazioni di nuove auto in Italia in aprile sono aumentate del 9,6% (+5.4% da inizio anno); a 205.442 veicoli. Nello stesso periodo Fiat ha immatricolato 66.256 veicoli, in crescita del 14,5% rispetto ad aprile 2005. La quota di mercato del gruppo è salita al 32,25% rispetto al 31,77% di marzo e al 30,86% dello scorso anno. Nei primi quattro mesi del 2007 la quota di mercato si è attestata al 31,9%, in crescita di 1,2 punti rispetto al 2006.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Bmw ha registrato una flessione di -0,8% (-3,4% da inizio anno), con una quota di mercato del 3,9% (da 4,4%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Peugeot ha registrato un incremento del 29,9% (9,5% da inizio anno), con una quota di mercato del 10,5% (da 8,9%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Volkswagen ha registrato un incremento del 9,4% (3,9% da inizio anno), con una quota di mercato del 8,6% (da 8,6%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Ford (compresa Mazda) ha registrato un incremento del 14,4% (10,9% da inizio anno), con una quota di mercato del 10,2% (da 9,8%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Renault (con Nissan) ha registrato una flessione di -13,1% (-11,4% da inizio anno), con una quota di mercato del 7,4% (da 9,4%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il gruppo Daimler Chrysler ha registrato una flessione di -4,5% (-14,2% da inizio anno), con una quota di mercato del 5% (da 5,7%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;i costruttori Giapponesi hanno registrato un incremento del 4,4% (10,8% da inizio anno), con una quota di mercato del 10,4% (da 10,7%);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;i costruttori Coreani hanno registrato un incremento del 5,8% (2% da inizio anno), con una quota di mercato del 4,2% (da 4,3%).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Telecom Italia autorità vara documento consultazione separazione rete&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb__42861413_telitaliaafp203jpg.jpg&quot; alt=&quot;medium__42861413_telitaliaafp203jpg.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Secondo quanto riportato nel documento di consultazione pubblica varato dall'Autorità per le telecomunicazioni, la separazione della rete telefonica di accesso da Telecom Italia dovrà avvenire concentrandola in una divisione con un proprio marchio, personale e assets. Questa divisione sarà assoggettata al controllo di un board composto in maggioranza da persone nominate dall'Autorità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;“Il funzionamento della divisione separata deve essere soggetto al controllo (audit) annuale da parte di una società indipendente. I rapporti di verifica devono essere inviati all'Autorità e resi pubblici. La divisione separata dovrà avere una contabilità completamente separata, sarà soggetta ad un controllo di gestione separato e sarà autonoma finanziariamente. Gli obiettivi strategici della divisione separata saranno distinti da quelli del resto dell'azienda e per questo ci sarà un piano autonomo degli investimenti sulla rete di accesso. La nuova struttura per la rete dovrà avere la responsabilità esclusiva della vendita dei prodotti relativi alla rete di accesso a tutti gli operatori in condizioni di perfetta equivalence of input e non potrà vendere prodotti al dettaglio agli utenti finali. Questo perché se è ragionevole affermare che l’effetto di sostituzione fra servizi vocali in postazioni fisse e servizi mobili è un fenomeno destinato a crescere, nel medio periodo non appare però emergere alcuna praticabile alternativa di mercato alla rete fissa ai fini della fornitura di servizi a larga e, soprattutto, larghissima banda. Per lo stesso motivo, e sempre avendo il medesimo orizzonte di riferimento, non si ravvedono condizioni tecniche ed economiche che possano condurre al superamento del carattere di permanente collo di bottiglia al processo concorrenziale che caratterizza la rete fissa di accesso”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tale documento sarà ora fruibile a tutti gli interessati che potranno farne oggetto di osservazioni all'Autorità. La consultazione pubblica avrà una durata di 60 giorni. L'Autorità conta di chiudere la procedura entro fine anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per approfondimento:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agcom.it/provv/d_208_07_CONS/d_208_07_CONS.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Delibera di avvio della consultazione pubblica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Hedge Fund per la Fed New York rischi sono ai massimi da crisi 1998&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_hedgefund.jpg&quot; alt=&quot;medium_hedgefund.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Secondo la Fed di New York i rischi fronteggiati dagli hedge fund hanno raggiunto i livelli più alti dalla crisi dal 1998, quando l'implosione del fondo Long-Term Capital Management minacciò la stabilità dell'intero sistema finanziario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Secondo quanto riportato in uno studio della banca, la crescente correlazione tra i guadagni dei fondi potrebbe suggerire strategie di trading molto simili e una concentrazione eccessiva di rischio su una serie limitata di posizioni di mercato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Snam RG completato piano di buy back per complessivi 791 mln euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_logo_snam.gif&quot; alt=&quot;medium_logo_snam.gif&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Snam Rete Gas ha comunicato di avere completato il piano di acquisto azioni proprie avendo raggiunto il 9,99% del capitale sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La società ha complessivamente acquistato n. 194.737.950 azioni proprie, pari al 9,96% del capitale sociale, al prezzo medio di 4,06 euro per azione per un controvalore complessivo di 791 milioni di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Anteprima mercati – Indici fermi sui massimi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nasdaq C.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://economicblog.blogspirit.com/images/thumb_166_1109714184_2.2.jpg&quot; alt=&quot;medium_166_1109714184_2.2.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2558 (+1,04%). Da inizio anno l'indice e' salito al test della resistenza chiave in area 2470-2500, per poi subire un veloce movimento correttivo verso l'area di supporto 2270-2300 e riportarsi quindi verso i massimi. Il recente superamento di 2500 propone come obiettivo 2560/95, dove sono probabili prese di beneficio. Oltre tale resistenza si aprirebbero ampi spazi di salita, con primo obiettivo 2700. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 2490-2500, ma un vero segnale di debolezza si avrebbe solamente in caso di discesa al di sotto di 2395-2430 (poco probabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento/riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere. Volatilita'. Vxn 16,70: in risalita, ma ancora sotto 17,50-18.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Dow Jones Ind.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 13212 (+0,58%). Dopo avere raggiunto la resistenza a 12750, si e' verificato un brusco movimento correttivo verso il supporto a 11980 seguito da un robusto rally che ha portato l'indice sull'obiettivo in area 13000/100, marginalmente superato. E' ora possibile un ripiegamento verso il supporto a 12750, la cui tenuta (probabile) manterrebbe comunque un'impostazione tonica: un segnale di debolezza si avrebbe solo in caso di ritorno sotto 12350 (improbabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;S&amp;amp;P's 500&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta moderatamente positiva per l'S&amp;amp;P's 500, che chiude a 1496 (+0,65%). L'indice ha raggiunto l'obiettivo a quota 1500 (max 1499), dove sono attese prese di beneficio. E' possibile un ripiegamento verso il supporto a 1460, la cui tenuta (probabile) manterrebbe comunque un'impostazione tonica: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo in caso di discese al di sotto di 1430 (poco probabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere. Volatilita'. Vix: 13,08, sempre sotto 14,00/50.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;DJ EuroStoxx 50&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Seduta moderatamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 4415 (+0,52%). Da inizio anno l'indice sta facendo registrare nuovi massimi, con prossimo obiettivo l'area 4500/20. E' possibile un ripiegamento verso il supporto in area 4275-4300, la cui tenuta (probabile) manterrebbe comunque un'impostazione tonica. Segnali di debolezza si avrebbero solo in caso di rottura del supporto a 4200 con conferma sotto 4100 (improbabile). Il trend primario rimane rialzista, ma e' probabile una fase di consolidamento e riaccumulazione prima di ulteriori salite. Mantenere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
            <uri>http://lbhub.blogspirit.com/about.html</uri>
        </author>
        <title>Iraq guerra privata pagata con soldi pubblici</title>
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        <updated>2007-04-20T16:30:00+02:00</updated>
        <published>2007-04-20T16:30:00+02:00</published>
        <summary>   L’autorevole quotidiano britannico “The Guardian” ha portato alla...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://lbhub.blogspirit.com/">
          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_040405_wpIraq_hmed_9p.hmedium.jpg&quot; alt=&quot;medium_040405_wpIraq_hmed_9p.hmedium.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’autorevole quotidiano britannico “The Guardian” ha portato alla conoscenza dei suoi lettori, e della popolazione in generale, che la Gran Bretagna ha speso in compagnie di sicurezza un quarto dei finanziamenti destinati alla ricostruzione in Iraq, gli Stati Uniti oltre un terzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;A svelare le cifre britanniche è stato lo stesso il ministro degli Esteri Kim Howells, durante la risposta a un'interrogazione parlamentare: sono stati quantificati in 214 milioni di euro la cifra che è andata alle guardie armate che proteggono le strutture britanniche nel Paese, mentre ulteriori circa 30 milioni sono serviti per l'addestramento della polizia e dei consulenti per la sicurezza del governo iracheno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nello caso degli Stati Uniti secondo le più recenti valutazioni del Tesoro statunitense invece, il 34 per cento dei 15 miliardi di euro stanziati per la ricostruzione sono stati dirottati in spese per la sicurezza, aumentando dai 3,3 miliardi del 2005 ai 4,7 del 2006.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Ciò che pochi italiani sanno sicuramente è che il ministero degli Esteri italiano a chiamato a difendere i tecnici italiani presenti a su tempo in Iraq un’agenzia di sicurezza privata britannica. Si tratta, infatti, di Aegis Defence Services e per e suoi servizi sarà pagata 3 milioni di euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_M16_Clinic_Medic003.jpg&quot; alt=&quot;medium_M16_Clinic_Medic003.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Il fondatore della Aegis Defence Services, Tim Spicer è un veterano della guerra delle Falklands e ha servito come colonnello nelle Guardie Scozzesi nei territori dell’Irlanda del Nord.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;I suoi uomini furono responsabili dell'uccisione di un ragazzo cattolico disarmato nel 1992. Sempre Spicer fu coinvolto nella soppressione della ribellione contro il governo di Papua Nuova Guinea nel 1997 (“servizio” per il quale fu pagato 36 milioni di dollari) e in un traffico d'armi, con violazione dell'embargo, in Sierra Leone nell'anno successivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;A sua volta il governo statunitense lo assoldò nel 2004, pagandolo 293 milioni di dollari, per coordinare la sicurezza di tutta la security nel Paese: 20 mila uomini. Il più grande esercito occidentale in Iraq, logicamente dopo gli americani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Video&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L’ultimo scandalo, riconosciuto, della Aegis Defence Services in Iraq vede coinvolti alcuni dei suoi uomini di pace? che circolano con i suoi veicoli lunghi le strade dello Iraq sparando indiscriminatamente su le auto civili e provocando vittime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;(clicclare su il video e premere tasto destro del mouse scegliere la funzione play)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://dailymotion.alice.it/video/x1rlbi_shooting-civilians-in-irak&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;img src=&quot;/admin/graphics/insert-multimedia.jpg&quot; alt=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/files/aegis.wmv&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://dailymotion.alice.it/LuisB&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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        <author>
            <name>LuisB</name>
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        <title>Giudici dacci oggi il nostro “gun” quotidiano</title>
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        <updated>2007-04-13T18:30:00+02:00</updated>
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          &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_GA.jpg&quot; alt=&quot;medium_GA.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;In questi ultimi giorni la Corte Federale d’Appello di Washington ha emesso una sentenza che avrà sicuramente gravi ripercussioni, non solo sulla sicurezza della Capitale degli Stati Uniti d’America, ma anche sulle legislazioni esistenti in altri distretti giudiziari della nazione. La decisione cancella in pratica una disposizione del Distretto di Columbia che proibisce ai residenti in quello stato di tenere armi in casa, e che aveva contribuito a far diminuire il numero di incidenti dovuti al possesso di fucili e pistole in una città che, nonostante gli sforzi delle autorità municipali, continua ad avere un alto numero di omicidi all’anno. Infatti