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    <title>Last posts on blog</title>
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            <name>Archetipo</name>
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        <title>Il mio nuovo Blog</title>
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        <updated>2008-08-09T08:27:33+02:00</updated>
        <published>2008-08-09T08:27:33+02:00</published>
        <summary>Blogspirit dà la facoltà di provare per un periodo di 60 giorni un Blog....</summary>
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          Blogspirit dà la facoltà di provare per un periodo di 60 giorni un Blog. Vorei sfruttarla e se mi dovessi trovar bene, continuare, Vediamo come s presenta:.&lt;img src=&quot;http://archetipo.blogspirit.com/media/02/00/47cc7e9173cf2e76ea30bb2b8c6f96af.jpg&quot; id=&quot;media-233522&quot; title=&quot;&quot; alt=&quot;73063afbd30f6ac452ef38965e0bc6c2.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; /&gt;
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        <title>is Adinolfism dead?</title>
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        <updated>2008-01-07T01:30:00+01:00</updated>
        <published>2008-01-07T01:30:00+01:00</published>
        <summary>  Obama incurred the wrath of the progressive blogosphere, and good God, a...</summary>
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          &lt;p&gt;&lt;i&gt;Obama incurred the wrath of the progressive blogosphere, and good God, a miracle occurred – he won anyway. Unlike his principal contenders who sucked up to the liberal bloggers at every available opportunity, Obama showed indifference or even hostility to their agenda. His success reveals the liberal bloggers' lack of king-making ability.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;(frankly0, via &lt;a href=&quot;http://www.washingtonmonthly.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Political Animal&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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        <title>Al passo coi tempi</title>
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        <updated>2007-11-07T14:00:00+01:00</updated>
        <published>2007-11-07T14:00:00+01:00</published>
        <summary> Ti rendi conto che i tempi son cambiati quando scorri le pagine dei...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;p&gt;Ti rendi conto che i tempi son cambiati quando scorri le pagine dei quotidiani che parlano del delitto di Perugia e vedi che i profili psicologici delle vittime e dei carnefici sono tracciate sulla base del loro profilo su mySpaces. Che i loro sorrisi sono di proprietà di Facebook. Che le loro zie piangono nei propri blog invece che davanti alle telecamere di Studio Aperto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ti rendi conto che la modernità bussa alla tua porta nel momento in cui scopri che il processo pubblico, per la prima volta, non si fa da Vespa ma &lt;a href=&quot;http://raffasollecito.spaces.live.com/blog/cns!2C862A24BED75F7!519.entry#comment&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sul blog&lt;/a&gt; di uno dei fermati. Gli insulti e le accuse, gli attestati di stima e le difese, uno dietro l'altro, in ordine cronologico nella pagina dei commenti. La gogna è quella di sempre, ma in tricromia, caratteri grandi e con effetti di lucido. E ha il flusso rss.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non volevo cliccarci su quel link fornito dal Corriere, perché mi fa un po' senso questo voyeurismo, questa mancanza di pudore nei confronti di chiunque abbia un piede in questa triste e sordida vicenda. Poi è stato più forte di me: vivo di blog, è il mio lavoro e il mio quotidiano. E sono andato a leggere. Ieri sera c'erano due commenti per post, poco più. Oggi, sull'ultimo post pubblicato da Raffaele Sollecito, ci sono duecentsessanta commenti e qualche centinaio di link.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chissà com'è cresciuto il suo &lt;i&gt;page rank&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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        <title>Non è tutto oro quel che luccica</title>
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        <updated>2007-09-25T00:04:41+02:00</updated>
        <published>2007-09-25T00:04:41+02:00</published>
        <summary> Uno si immagina il Web, leggendo i giornali che la gente legge di solito,...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;p&gt;Uno si immagina il Web, leggendo i giornali che la gente legge di solito, come una cosa utile che te ci vai a prendere le tue informazioni, ci trovi tutto magari anche a gratis, ci fai delle amicizie magari, anche. E sempre leggendo quei giornali li, che secondo me li pagano quelli del Web perché a sentir loro i blog e queste altre cose son tutti fiorellini e poi &lt;a href=&quot;http://eiochemipensavo.diludovico.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;la gente&lt;/a&gt; si illude, e sempre leggendo quei giornali, si diceva, è assai facile finir per credere due cose:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1. che a un certo punto ci si stata una persona che ha fatto una patch del Web, che è passato dall'1.0 al 2.0. Il che è assolutamente falso, dato che nessuno ha mai visto in circolazione una patch 1.5 o 1.7.3.2 e quindi non si puo' verosimilmente essere arrivati al 2.0 cosi' senza passi intermedi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2. che questo sedicente Web 2.0 - e questa è proprio una menzogna bella e buona - si fondi sulla diffusione della produzione e dell'accesso alle informazioni e ai saperi. E che il merito sia dei blog.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora, un bambino che è un bambino lo capisce benissimo che i blog sono tutto tranne che un luogo di produzione di saperi. Ché se si eccettuano dei bei blogghettini come questo che state leggendo adesso, per dire, la maggior parte dei blog c'è tutto pieno di canzoni di Vasco Rossi, di dikiarazioni d'amore x flukkettyna e per cisko89, oppure di sfoghi o di complimenti per altri blog. Questi ultimi più rari. &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'unica cosa seria del Web è che ci puoi comprare i biglietti del treno e scaricare dei fondi del desktop di Christina Aguilera.&lt;/p&gt;
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        <title>Partecipazioni</title>
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        <updated>2007-09-21T20:58:35+02:00</updated>
        <published>2007-09-21T20:58:35+02:00</published>
        <summary> Che uno  alle conferenze  già si vergogna un po' a partecipare, che sei...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;p&gt;Che uno &lt;a href=&quot;http://www.webcocktail.it/ita/index.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;alle conferenze&lt;/a&gt; già si vergogna un po' a partecipare, che sei sicuro che c'è gente che ne se a pacchi di quello di cui parli e ti senti in imbarazzo già solo a fare una domanda, figurarsi &lt;i&gt;come relatore&lt;/i&gt;. Via skype da Parigi, poi, con tutto che loro ti vedono e tu non li vedi, e ti presentano Emanuele in collegamento da Parigi - si crea una certa aspettativa. Poi scopri nei giorni prima che ne parla anche &lt;a href=&quot;http://www.lucasartoni.com/2007/09/19/21-settembre-2007-invito-ad-una-conversazione-il-cambiamento-tra-il-reale-ed-il-virtuale/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Luca Sartoni&lt;/a&gt; nel suo blog, allora là dici proprio Magari faccio finta che ho avuto un collassetto, non mi faccio trovare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Poi partecipi lo stesso, dato che ti ha invitato della &lt;a href=&quot;http://iosonosenzaaggettivi.blogspot.com/2007/09/ormai-ho-spammato-ovunque-tranne-qui.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bella gente&lt;/a&gt;, simpatica, che sarebbe scortese fingere patologie cardiache. Fai il tuo interventucolo, fissando in camera come ti hanno insegnato anni di studio delle videocasette di Frajese, ascolti gli altri, e verso la fine - bang! - ti presentano &lt;a href=&quot;http://stark.diludovico.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Stark&lt;/a&gt;, ché per te Stark non dico sia il nuovo Togliatti, ma almeno un decente Pajetta. E c'è un sacco di gente che ride quando fai una battuta inadeguata sulla marijuana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al che pensi Pero' questi di &lt;a href=&quot;http://www.wafer.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wafer&lt;/a&gt;. Bravini.&lt;/p&gt;
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        <title>Nuovo post</title>
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        <updated>2007-07-17T17:45:00+02:00</updated>
        <published>2007-07-17T17:45:00+02:00</published>
        <summary> Son stati giorni intensi, di week-end londinesi, di conseguenti tracheiti,...</summary>
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          &lt;p&gt;Son stati giorni intensi, di week-end londinesi, di conseguenti tracheiti, di arredamento della mia nuova casa (che, ribadisco, è veramente magnifica e ogni volta che apro la porta mi stupisco di quanto buon gusto Allah mi abbia concesso), di primi caldi parigini (per fortuna, ché non se ne poteva più della pioggia e del freddo, in pieno luglio). Di negoziazioni commerciali serrate che porteranno forse qualche buona notizia prima delle vacanze estive.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Son stati giorni di repulsione per l'universo blog vissuto in prima persona. Non ho letto, non ho scritto nulla per più di dieci lune e credo sia il mio record. Non avevo nulla da dire, come disse quello - e il tempo di lettura ho preferito dedicarlo alla letteratura seria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Torno in pista perché il sole e le nuvole che oggi corrono veloci sopra Parigi mi mettono di buon umore, e perché oltre alle nuvole e al sole sono comunque di umore eccellente - e mi fa piacere poterlo esternare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.voyageursdanslespace.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Leggevo ieri sera&lt;/a&gt; che nel 2011 si potrà viaggiare nello spazio, per cinque minuti circa, per 13 500 euri. Io sto mettendo da parte i soldi. Questo mese per esempio metterò da parte una buona cinquantina di centesimi.&lt;/p&gt;
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        <title>Potere della blogosfera</title>
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        <updated>2007-06-20T18:28:33+02:00</updated>
        <published>2007-06-20T18:28:33+02:00</published>
        <summary>Poi dicono che i bloggers non sono influenti.Invece il Presidente del...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          Poi dicono che i bloggers non sono influenti.Invece il Presidente del Consiglio &lt;a href=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/archive/2007/06/13/de-gennaro.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;legge il mio blog&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/06_Giugno/20/prodi_de_gennaro.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;decide di conseguenza&lt;/a&gt;.
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        <title>In vena di celebrazioni?</title>
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        <updated>2007-06-15T12:35:00+02:00</updated>
        <published>2007-06-15T12:35:00+02:00</published>
        <summary>Esattamente un anno fa, con  un post ampiamente lungimirante , nasceva questo...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          Esattamente un anno fa, con &lt;a href=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/archive/2006/06/15/potrebbe-essere-un-blog-inutile.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un post ampiamente lungimirante&lt;/a&gt;, nasceva questo blog. Vi ho dato un'ottima ragione per bere anche stasera più del dovuto.
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        <title>Visibilità e Page Rank</title>
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        <updated>2007-06-13T13:20:00+02:00</updated>
        <published>2007-06-13T13:20:00+02:00</published>
        <summary>Sempre riguardo alla  questione del referenziamento , oggi ho dato per la...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          Sempre riguardo alla &lt;a href=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/archive/2007/06/08/come-migliorare-il-referenziamento-del-proprio-blog.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questione del referenziamento&lt;/a&gt;, oggi ho dato per la prima volta nella vita un'occhiata al mio Page Rank e ho scoperto &lt;strong&gt;che arriva a 4&lt;/strong&gt; (in una scala da 1 a 10)!Non che uno debba per forza entusiasmarsi per questo genere di cose, ma insomma è un risultato di tutto rispetto, se si considera che &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/index.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;, che fa alcuni milioni di visite al mese, ha un PR di 8 e che &lt;a href=&quot;http://www.acmilan.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;il sito del Milan&lt;/a&gt;, con la Champions League calda in bacheca, è a 6. E il mio è &quot;solo&quot; un blog.
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        <title>Come migliorare il referenziamento del proprio blog</title>
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        <updated>2007-06-08T14:33:13+02:00</updated>
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        <summary> Ovvero: tutto quello che avreste sempre voluto sapere sui mezzucci per...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;em&gt;Ovvero: tutto quello che avreste sempre voluto sapere sui mezzucci per diventare famosi ma non avete mai avuto abbastanza pazienza da leggere fino in fondo. Né l'avrete oggi.&lt;/em&gt;Volete un consiglio? Non acquistate mai un'auto usata da un blogger che sostiene che a lui del &lt;em&gt;page rank&lt;/em&gt; e dei visitatori unici non gliene importa nulla: non è una persona affidabile. Non esistono in natura bloggers che non siano interessati a promuovere sé medesimi e la propria manciata di pagine html. Neppure il sottoscritto, nella cui integrità rivoluzionaria so per certo che ancora molti di voi ciecamente confidavano. &lt;a href=&quot;http://fr.philippepinault.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Il mio capo&lt;/a&gt;, lider maximo di blogSpirit, ha scritto tempo fa un articolo molto interessante sul referenziamento di un blog: talmente interessante che quando adesso cerchi le parole chiave &quot;referenziamento di un blog&quot; in francese nei motori di ricerca, il suo articolo esce sempre tra i primi. Vero anche che se cerchi &quot;philippe&quot; su google.fr, il suo blog esce come quarto su 86 milioni di risultati. Non male. Come se voi cercaste - che so - &quot;affascinante intellettuale bohémien&quot; e capitaste sul mio blog.Dicevo: il mio capo ha dunque scritto questo articolo sul &lt;a href=&quot;http://fr.philippepinault.com/archive/2005/07/04/referencement-de-blog-bien-referencer-son-blog.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;référencement de un blog&lt;/a&gt; (referenziamento di un blog) in cui si dicono molte cose utili a comprendere un po' meglio che bisogna fare per incrementare il numero di visitatori che arrivano sulle proprie pagine personali (oltre, naturalmente, a parlare di sesso elencando minuziosamente le varie posizioni dell'amplesso ed entrando nei più scabrosi dettagli anatomici - a proposito: punto &quot;g&quot;, punto &quot;g&quot;, punto &quot;g&quot;). Essendo io votato da sempre a fare il bene altrui (&lt;em&gt;todo para todos, nada para nosotros&lt;/em&gt;), ho pensato non solo di segnalarvelo, ma anche di sintetizzarne i punti chiave, tipo bignamino della visibilità online. Eccovene orgogliosamente presentati i risultati:1. scegliete un nome di dominio coerente ed attraente: nomi tipo &quot;ecchimosi perifrastiche&quot; sono forse poetici e seducentemente introversi, ma non vi aiuteranno a muovere le masse;2. lavorate sul valore della vostra &lt;em&gt;Page Rank&lt;/em&gt;: l'algoritmo che determina la vostra Page Rank di Google è stato creato appositamente per escludere il &lt;em&gt;vostro&lt;/em&gt; blog dai risultati. Fingete di essere un altro;3. date titoli sexy ai vostri post: il titolo che scegliete per un post andrà a costituire il permalink del post medesimo e i motori di ricerca cercheranno quello molto prima dei contenuti presenti nel vostro post. Stabilite quindi una regola semplicissima: per ogni post che pubblicate, il titolo dovrà essere il nome di una celebre attrice a luci rosse. Oppure un farmaco. 4. i tag di un blog sono importanti: chi tagga male pensa male. E vive male;5. alcuni servizi di blog vi aiutano più di altri nel referenziamento. blogSpirit vi aiuta talmente tanto che abbiamo dovuto metterci un freno noi, altrimenti i server si iscrivevano al sindacato.6. i commenti firmati lasciati negli altri blog non contano come link verso il proprio blog. Leccare i piedi alla &lt;a href=&quot;http://pulsatilla.splinder.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pulsatilla&lt;/a&gt; non serve a nulla (a meno che non siate feticisti dei piedi, beninteso). Insultarla some fanno ormai tutti, neppure. Pero' dopo ci si sente meglio. 7. i blog sono comunitari. Anche se i trackback non servono più per colpa di qualche &lt;em&gt;spammer&lt;/em&gt; a cui tutti auguriamo di cuore di prendere più volte al di' la scossa elettrostatica da oggi fino alla fine dei loro giorni, scrivere commenti nei blog altrui e farsi conoscere potrebbe servire a ottenere l'agognato link dai blogger più fichi di voi. Anche le minacce di morte e il sequestro dei loro familiari dovrebbero funzionare piuttosto bene. 8. fare un blog e renderlo privato ha più o meno lo stesso senso che studiare la storia dell'arte senza avere un senso estetico. 9. evitate le frecciatine alle vostre ex: in alternativa, non evitatele ma inviate alle sue amiche il link con vostro blog. In genere, qualche minuto dopo riuscirete a avere molte visite e molti commenti.
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            <name>telamon</name>
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        <title>Videopost 2</title>
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        <updated>2007-03-30T14:20:00+02:00</updated>
        <published>2007-03-30T14:20:00+02:00</published>
        <summary>            Silent blog videopost 2    Caricato da  silentblog   </summary>
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          &lt;div&gt;&lt;object width=&quot;380&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://dailymotion.alice.it/swf/60isc2HJOxHPpb8sf&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://dailymotion.alice.it/swf/60isc2HJOxHPpb8sf&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;300&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://dailymotion.alice.it/video/x1kvxb_silent-blog-videopost-2&quot;&gt;Silent blog videopost 2&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Caricato da &lt;a href=&quot;http://dailymotion.alice.it/silentblog&quot;&gt;silentblog&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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        <title>V come vergogna</title>
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        <updated>2007-03-06T16:35:45+01:00</updated>
        <published>2007-03-06T16:35:45+01:00</published>
        <summary>Avrei preferito dedicare un post leggero e scherzoso al traguardo dei primi...</summary>
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          Avrei preferito dedicare un post leggero e scherzoso al traguardo dei primi 100 articoli pubblicati sul mio blog. Invece mi tocca dare una pessima notizia: &lt;strong&gt;Nguyen Van Dai&lt;/strong&gt; è un avvocato vietnamita che ha creato &lt;a href=&quot;http://nguyenvandai.rsfblog.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;il suo blog&lt;/a&gt; sulla piattaforma &lt;a href=&quot;http://www.rsfblog.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Reporters Sans Frontieres&lt;/a&gt;, una piattaforma motorizzata blogSpirit. Nguyen Van Dai stamattina è stato svegliato dai poliziotti, che l'hanno arrestato assieme a un altro avvocato e blogger vietnamita, Thi Cong Nhan. Il capo d'imputazione è quello di sempre: &quot;&lt;em&gt;hostile propaganda against the Socialist Republic of Vietnam&lt;/em&gt;&quot;, per il quale si puo' restare in galera, &lt;em&gt;in attesa di giudizio&lt;/em&gt;, per 4 mesi (lo dico per inciso, a me questa gente che con il termine socialista giustifica il proprio potere fascista, mi fa proprio schifo).Stessa sorte è toccata a Truong Quoc Huy, Le Nguyen Sang (&quot;Nguyen Hoang Long), Huynh Nguyen Dao (&quot;Huynh Viet Lang&quot;) e Nguyen Vu Binh, a tutt'oggi detenuti assieme al prete cattolico Father Nguyen Van Ly. Naturalmente proprio in questi giorni stiamo caldamente accogliendo il Vietnam nella comunità democratica del WTO, perché - si sa - i soldi puzzano, ma meno delle galere. Mi associo all'appello di RSF a che i Paesi democratici, mediante i propri diplomatici con sede a Hanoi - esercitino immediata pressione (politica ed economica) sul governo Vietnamita affinché Nguyen Van Dai e gli altri siano immediatamente liberati.
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        <title>Free Abdul now!</title>
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        <updated>2007-02-23T11:15:18+01:00</updated>
        <published>2007-02-23T11:15:18+01:00</published>
        <summary>Mentre noi ci interroghiamo sulle implicazioni sociali del web 2.0 e su...</summary>
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          Mentre noi ci interroghiamo sulle implicazioni sociali del web 2.0 e su quelle politiche della crisi di governo italiana, in Egitto &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/blogger-egiziano/blogger-egiziano/blogger-egiziano.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;si va in galera&lt;/a&gt; a ventidue anni per aver scritto le proprie opinioni su un blog. Niente di nuovo, sotto il sole.
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            <name>Gabriele Lafranchi</name>
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        <title>Libertà e responsabilità sul blog</title>
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        <updated>2006-12-13T22:07:56+01:00</updated>
        <published>2006-12-13T22:07:56+01:00</published>
        <summary> &quot;Non si può pretendere di essere credibili se non si ha il coraggio di...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://pinocchio.blogspirit.com/">
          &lt;em&gt;&quot;Non si può pretendere di essere credibili se non si ha il coraggio di essere responsabili di ciò che si scrive.&quot;&lt;/em&gt; Finisce così &lt;a href=&quot;http://aconservativemind.blogspot.com/2006/12/web-e-blog-c-un-problema-di.html&quot;&gt;questo interessante articolo&lt;/a&gt; di Fausto Carioti, in cui ci ricorda che anche sul web&amp;nbsp;e nei blog non c'è libertà senza responsabilità.
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            <name>emanuele</name>
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        <title>Statistiche</title>
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        <updated>2006-12-01T19:45:00+01:00</updated>
        <published>2006-12-01T19:45:00+01:00</published>
        <summary>Le comunico, le statistiche?Ma si, le comunico. 1 736  visitatori unici nel...</summary>
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          Le comunico, le statistiche?Ma si, le comunico.&lt;strong&gt;1 736&lt;/strong&gt; visitatori unici nel mese di novembre, 2 429 visite totali e 3 678 pagine viste. Il picco, 116 visitatori unici, mercoledi 22. Bizzarria, perchè il 20 ho pubblicato il testo di una &lt;a href=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/archive/2006/11/19/sur-la-route.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;canzone di Emily Loizeau&lt;/a&gt; e il 22 alcune &lt;a href=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/archive/2006/11/21/inverno.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;loffie considerazioni&lt;/a&gt; sull'inverno. Insomma, ho goduto piuttosto marginalmente dell'effetto traino delle notizie d'attualità commentate in presa diretta - benché l'incremento di visite rispetto al mese prima sia da attribuirsi indubbiamente al fatto di aver discusso di più di attualità. Il picco orario si verifica alle ore 16, con una media di 271 pagine visitate (7,37%), ma in generale nel pomeriggio. Di mattina si dorme, eh? O si lavora, più plausibilmente.La maggior parte dei visitatori che arrivano sul blog passando dai motori di ricerca - il 31,15% - ci arrivano cercando '&quot;Parigi&quot;. La ricerca di &quot;abbasso galliani&quot; ha prodotto un buon 1,64% delle visite, cosi come quella di &quot;mogli dei gnomi&quot; (&quot;dei&quot; gnomi?) e &quot;piastre elettriche&quot;. L'un per cento ci è arrivato cercando &quot;sesso pulito&quot; (me ne vergogno. Almeno ci fossero arrivati cercando &quot;sesso estremo&quot;. Macchè: &quot;pulito&quot;). Il 56,93% usa (ancora?) MS Internet Explorer, ma Mozilla (28,97%) incalza.Tutto questo perché?Per la precisione, naturalmente.
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        <title>Prova</title>
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        <updated>2006-11-21T15:09:10+01:00</updated>
        <published>2006-11-21T15:09:10+01:00</published>
        <summary>Prova</summary>
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          Prova
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        <title>Things they are changing</title>
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        <updated>2006-11-17T09:45:00+01:00</updated>
        <published>2006-11-17T09:45:00+01:00</published>
        <summary>Grandi novità in quel di blogSpirit! Oggi siamo finalmente impegnati nel...</summary>
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          Grandi novità in quel di blogSpirit! Oggi siamo finalmente impegnati nel trasloco in una nuova, più grande e più bella sede. Con tanto di giardino pensile e pareti con grandi finestre scorrevoli, reception al pianterreno, comoda sala d'attesa con divano e - a seguito di serrata trattativa sindacale - una macchina da caffè seria e il gioco delle freccette per i momenti di pausa (questo si, che è web 2.0).Ci avviciniamo ulteriormente al centro di Parigi (io ci risparmio due fermate di metro, detto en passant) e soprattutto assumiamo lo status di impresa matura: da che mondo è mondo, infatti, le start-up di internet nascono nei garage, mettono i dentini da latte in estrema periferia, affrontano le crisi puberali nella prima cintura extraurbana e finalmente si iscrivono all'università dalle parti di Malakoff-Plateau de Vanves (le fasi successive, la Defense prima e l'Ottavo arrondissement poi, sono destinate all'età della ragione e della sazietà). E questa è la prima grande novità.La seconda è che da lunedi il vostro fedele corrispondente potrà avvalersi della preziosa collaborazione di due bravissime nuove colleghe, che arrivano in stage e promettono di fare faville nel mercato italiano, che proprio in questi mesi pare decisamente in via di surriscaldamento: in ordine rigorosamente alfabetico, Giada - che viene da Treviso - e Paola - che viene da Torino. Entrambe poliglotte e con solido background di marketing e comunicazione. Non stupitevi ordunque qualora vedeste un blog dal titolo &quot;due italiane (in più) a blogspirit&quot;, nei prossimi tempi.Insomma, come canta il vecchio Bob (Dylan): &lt;em&gt;things they are changing&lt;/em&gt;. Rapidamente come si conviene e inequivocabilmente in meglio. Torno a preparare i mitopoietici scatoloni di cartone.
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        <title>Il primo Blog di Alice Community</title>
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        <updated>2006-11-14T08:25:00+01:00</updated>
        <published>2006-11-14T08:25:00+01:00</published>
        <summary> Nasce oggi  il primo Blog di Alice Community .  In queste pagine troverai...</summary>
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          &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Nasce oggi &lt;b&gt;il primo Blog di Alice Community&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt; In queste pagine troverai anticipazioni, curiosità, suggerimenti e tanti piccoli trucchi per diventare un vero esperto della Community.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;b&gt;Cosa aspetti allora? Inizia subito a navigare!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Buon divertimento&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; DNA&lt;/div&gt;
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        <title>I buchi neri del Web</title>
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        <updated>2006-11-07T14:35:00+01:00</updated>
        <published>2006-11-07T14:35:00+01:00</published>
        <summary>   Oggi ho il piacere di segnalare  una bella iniziativa  promossa da...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://emanuele.blogspirit.com/">
          &lt;img src=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/images/medium_medium_rsf_contre_la_censure.jpg&quot; alt=&quot;medium_medium_rsf_contre_la_censure.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;  Oggi ho il piacere di segnalare &lt;a href=&quot;http://www.rsf.org/24h/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;una bella iniziativa&lt;/a&gt; promossa da &lt;a href=&quot;http://www.rsf.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Reporters Sans Frontieres&lt;/a&gt;, a cui blogSpirit fornisce in partnership &lt;a href=&quot;http://www.rsfblog.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;una piattaforma di blog&lt;/a&gt; come strumento di libera espressione per i giornalisti di tutto il mondo. L'iniziativa si chiama &lt;em&gt;les trous noirs du Web&lt;/em&gt; (&quot;I buchi neri del Web&quot;) e consiste nel raccogliere il voto di migliaia di bloggers e internauti sparsi per il mondo: un voto contro la censura su internet praticata da 13 stati del mondo (Arabia saudita, Bielorussia, Birmania, Cina, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Iran, Uzbekistan, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Vietnam). In tutto, risultano ad oggi in carcere &lt;a href=&quot;http://www.rsf.org/rubrique.php3?id_rubrique=79&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;61 persone&lt;/a&gt; in varie parti del Pianeta per aver scritto sul proprio blog esplicite critiche al governo del proprio Paese. L'invito che rivolgo ai bloggers è chiaro: linkate e fate linkare. Per tutti gli altri: andate sul &lt;a href=&quot;http://www.rsf.org/24h/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sito dell'iniziativa&lt;/a&gt; ed esprimete il vostro &quot;no&quot; alla censura.In appendice segnalo che non è il caso di felicitarci troppo della nostra acquisita libertà: la potenza della nostra democrazia è tale e tanta che non solo cerchiamo di rimuovere il fantasma della sconfitta politica e militare degli Usa e dei loro alleati nella guerra più stupida della storia (quella in Irak, chiaramente) condannando a morte Saddam: ma ci permettiamo anche di &lt;a href=&quot;http://www.rsf.org/article.php3?id_article=19599&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;oscurare le televisioni irakene&lt;/a&gt; che hanno osato riprendere chi, in Irak, si è opposto a questa sentenza.
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            <name>diablog</name>
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        <title>Articolo 1</title>
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        <updated>2006-11-04T14:20:00+01:00</updated>
        <published>2006-11-04T14:20:00+01:00</published>
        <summary>Articolo provaprovolaaaaaah</summary>
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          Articolo provaprovolaaaaaah
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            <name>emanuele</name>
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        <title>Skin</title>
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        <updated>2006-10-03T12:45:00+02:00</updated>
        <published>2006-10-03T12:45:00+02:00</published>
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          Avete visto i nuovi skin? Vi piacciono?Sono solo un assaggio: altri sono in preparazione e il restyling della piattaforma - che porterà molte profonde innovazioni, non solo estetiche -  è solo all'inizio.Crediamo che i nuovi skin siano più al passo coi tempi di quelli vecchi, e inoltre questi si possono anche visualizzare di default a tutta pagina. Secondo voi stiamo andando nella giusta direzione, o avete dei suggerimenti stilistici o funzionali da segnalarci? Il vostro parere è quello che conta: fatemi sapere.
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        <title>2.0</title>
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        <updated>2006-09-28T10:45:00+02:00</updated>
        <published>2006-09-28T10:45:00+02:00</published>
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          Alcuni di voi avranno percepito nell'aria il fantasma che si aggira per la Rete. Il fantasma del webduepuntozero.Centiniaia di migliaia di bloggers si interrogano quotidianamente, secondo la consolidata smania definitoria anglosassone, su cosa sia &quot;web 2.0&quot; e cosa sia &lt;em&gt;il&lt;/em&gt; web 2.0  Questo articolo non contribuirà in alcun modo al dibattito, anche se in realtà vi contribuirà. Vi pare un controsenso? Capita. Voglio dire che non sto a qua a interrogarmi su cosa realmente sia: anzi, trovo stupido pretendere di tracciare con la penna una linea di demarcazione tra le fasi storiche o tecnologiche, come se da un giorno all'altro o da un anno all'altro le cose potessero fare un salto quantico: non una rampa a pendenza zero virgola uno, ma un bel gradone, come quelli dello stadio, come se le invenzioni, l'arte, la letteratura, la scienza e la tecnologia fossero il prodotto della mente di singoli e non un profumo che senti nell'aria. Come se la Bibbia l'avessero scritta gli apostoli e l'Odissea Omero. Come se l'illuminismo, il razionalismo, Marx, Tolstoj, i &lt;a href=&quot;http://www.wumingfoundation.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wu-Ming&lt;/a&gt; (sono spericolato, negli elenchi) non fossero mai esistiti. Assurdo. D'altra parte, c'è un po' di ideologia in ogni definizione, e quella di web 2.0 non fa eccezione.Web duepuntzero è, a detta della maggioranza, il podcast, &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;flikr&lt;/a&gt;, i blog, l'utilizzo di flussi xml, il geotagging, i permalink, le tag, i Wiki e varie altre cose. In sostanza, un po' di innovazioni - alcune delle quali esistenti da anni - che si stanno rapidamente diffondendo perchè divertenti e facili da usare, o perchè permettono a strumenti diversi di dialogare assieme, o a più persone di lavorare sulla stessa cosa in maniera semplice. In verità non ci vedo nulla di nuovo rispetto al concetto di Internet &lt;em&gt;itself&lt;/em&gt;. Mi pare al più un plausibile perfezionamento.Internet evolve quotidianamente. E' un fenomeno di intelligenza collettiva, un prodotto privato (ok) capitalista (ok, ok!) ma intrinsecamente sociale. Una decente terza via, va là. Per questo funziona. Per questo va in direzione di un ulteriore approfondimento della socialità. E' del tutto naturale che sia cosi. Allora il web si arricchisce di contenuti che permettono una condivisione più immediata, più diretta, più diffusa e multimediale delle informazioni. Non si tratta affatto di una rivoluzione. Anzi, mi pare una visione, come dire, fondamentalista di internet. Nel senso proprio del termine. Infatti i maniaci del web 2.0 hanno un po' l'aria da invasati, da nerd-talebani. Nelle presentazioni in powerpoint che faccio alle imprese a cui propongo di affidarsi a blogSpirit (dovete sapere che oltre alle piattaforme per voi utenti, abbiamo il nostro core business nel settore BtoB - ma di questo parleremo un'altra volta) ho tolto la &lt;em&gt;slide&lt;/em&gt; che dice che i blog stanno trasformando il panorama di internet. Mi son stancato di questo approccio visionario. Adesso mi limito a dire che un blog è facile, è divertente, è quotidiano, è sociale, è virale (non batterico, pero'), costa poco e ti evita di studiare cose stupide come l'HTML, con tanti bei libri e posti di cui è pieno il mondo e la vita è tanto breve.  Per chiudere con un po' di &lt;em&gt;strategy&lt;/em&gt; (quando ce vo', ce vo'), vi segnalo &lt;a href=&quot;http://miles.burke.id.au/blog/2006/02/03/the-web-20-secret-weapon/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; articolo, che svela quale sia in realtà l'arma segreta per ottenere il successo nel web che cambia, muta, si tagga, si permalinka, si podcasta e cosi via. Se avete intenzione di mettere su un impresa wwebduepuntozero e fare i miGLIardi in pochi mesi, vi conviene darci una letta.  By the way, il mio blog ha superato le 2000 visite, secondo clustrmaps. Grazie a tutti quelli che son passati, a chi ritorna, a chi commenta, a chi trackbacka, linka, erressessa, icsemmella, s'incammella, a chi giustamente ritiene di poter anche andare altrove piuttosto che venire qua e a chi non c'è ancora venuto ma presto ci capiterà cercando cose assurde su google e finendoci suo malgrado.Keep it up.
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        <title>Back (for good?)</title>
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        <updated>2006-08-23T10:30:23+02:00</updated>
        <published>2006-08-23T10:30:23+02:00</published>
        <summary> Cari saluti a tutti, son tornato ufficialmente in ufficio e, mentre...</summary>
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          &lt;p&gt;Cari saluti a tutti, son tornato ufficialmente in ufficio e, mentre smaltisco i postumi di una superficiale abbronzatura, ho ripreso in mano le pratiche di sempre e anche il mio blog.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Benchè l'impatto con la cucina francese sia sempre piuttosto sgradevole e il clima marino delle Eolie mi manchi tragicamente, sono abbastanza felice di essere tornato da queste parti. Ho una montagna di lavoro da smaltire e non ho ancora sistemato quasi nulla nel nuovo appartamento che mi accoglierà presumibilmente nelle fredde notti invernali (un tocco di letteratura, qua e là, ci vuole).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Bisogna assolutamente che vada al cinema a vedere &quot;La science des rêves&quot;, dallo stesso autore di &quot;Eternal sunshine of the spotless mind&quot; - la traduzione in italiano del cui titolo (&quot;Se mi lasci ti cancello&quot;) è uno dei più grossi attentati alla cultura dopo la distruzione dei Buddha di Bamiyan. Poi devo indispensabilmente fare alcune altre cose tra cui dare una stirata ai completi buoni, andare a vedere un paio di mostre prima che chiudano, comprare delle casse da attaccare al portatile per sentire ogni tanto la musica non in cuffia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vi terro' quotidianamente aggiornati sui progressi compiuti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel frattempo segnalo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/sarkozy-blog/sarkozy-blog/sarkozy-blog.html&quot;&gt;questo articolo&lt;/a&gt; di repubblica.it sull'ingresso trionfale dei blog nella scena politica francese. Arriverà anche in Italia la rivoluzione dei blog in politica? E, soprattutto: sarà grazie a blogSpirit?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell'attesa di trovare risposta a simili interrogativi, vi auguro un buon proseguimento.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;ps. I più colti di voi avranno notato che nel titolo di questo post compare una velata citazione dei Take That. Prometto che limitero' simili intemperanze, d'ora in avanti.&lt;/p&gt;
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        <title>Corporate Blog?</title>
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        <updated>2006-06-16T09:50:00+02:00</updated>
        <published>2006-06-16T09:50:00+02:00</published>
        <summary>Negli Stati Uniti pare stia spopolando l'uso del  corporate blogging , cioè...</summary>
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          Negli Stati Uniti pare stia spopolando l'uso del &lt;em&gt;corporate blogging&lt;/em&gt;, cioè il fatto di assegnare ad un dipendente della propria impresa (tipicamente, il CEO), il compito di redigere un blog che ne desciva il lato &quot;umano&quot;, informale, non commerciale. &quot;I mercati sono conversazioni&quot; (&lt;a href=&quot;http://www.cluetrain.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;The Cluetrain manifesto&lt;/a&gt;). &lt;img src=&quot;http://emanuele.blogspirit.com/images/thumb_cluetrain.gif&quot; alt=&quot;medium_cluetrain.gif&quot; style=&quot;border-width: 0; float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; /&gt;Io non mi fido molto delle statistiche applicate al mondo dei blog, ma si dice che in media, tra le 500 migliori imprese americane il &lt;strong&gt;4.6%&lt;/strong&gt; abbia un &lt;a href=&quot;http://blogsurvey.backbonemedia.com/archives/2006/03/fortune_500_tak_1.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;corporate blog &lt;/a&gt;. Il numero non è affatto irrisorio: si deve considerare che le imprese, come ogni altra organizzazione, hanno una radicata cultura della segretezza, e i blog evidentemente vanno nella direzione opposta. I blog sono condivisione, comunicazione trasparente, interattività. Né esistono le vie di mezzo, tipo aprire un blog ma impedire i commenti, o aprire un blog ma fare intervenire personaggi immaginari, senza spessore umano, che parlano il linguaggio del marketing e si limitano a presentare i prodotti in un formato solo un po' più accattivante di quello &quot;istituzionale&quot;. Ogni tentativo di questo genere viene smascherato in tempo reale dalla comunità dei blogges e destinato alla fine che merita. Non si fanno spot, utilizzando i blog: semplicemente, non funziona.A ben vedere, un blog aziendale è in realtà uno strumento &lt;em&gt;ulteriore&lt;/em&gt; rispetto a quelli del marketing e della comunicazione tradizionale: permette di conoscere meglio i propri clienti/utenti/dipendenti/simpatizzanti, permette di conoscere le critiche rivolte ai propri prodotti prima che l'eco di queste ultime giungano alla stampa, permette di sondare un mercato differente da quelli tradizionali. Già, perchè internet ormai puo' essere considerata uno spazio sociale in sè, più che una rappresentazione parziale della società. Addirittura, un luogo di &lt;strong&gt;creazione&lt;/strong&gt; di società (e quindi anche di stili di consumo). E i blog sono uno dei capisaldi della nuova internet (o Web 2.0, che dir si voglia). Un'azienda che non lo capisce, secondo me perde una buona occasione. In Italia, al solito, più che altro si dibatte: in questi giorni si sono tenuti due interessanti convegni sul tema del marketing informale e del corporate blogging, e questa per me è comunque un'ottima notizia:&lt;a href=&quot;http://www.tils.com/soluzioni/progetti/workshop2.asp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Un workshop&lt;/a&gt; organizzato da TILS (gruppo Telecom Italia), e il forum &lt;a href=&quot;http://www.ebaforum.it/Default.asp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Everything But Advertising&lt;/a&gt;. &lt;a href=&quot;http://www.imli.com/imlog/archivi/000900.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qualche azienda&lt;/a&gt; ha creato il proprio corporate blog. Forse qualcosa si muove anche da noi. Per adesso, ci accontentiamo di essere il secondo inseguitore in Europa della Francia, nella corsa al numero totale dei blog individuali creati: loro sono oltre i 4 milioni (!), noi a circa 700,000. Pare che in Spagna siano già 1,500,000 - gli altri paesi europei seguono a ruota l'Italia, ma il ritmo di crescita da noi sembra più sostenuto. Ad ogni modo, nessuno di questi dati è certo e non vale la pena tirare conclusioni, nè tantomeno cimentarsi nella pratica delle previsioni, che per i fenomeni online ha sempre sistematicamente fallito. Staremo a vedere.
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        <title>Per esempio</title>
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        <updated>2006-06-15T16:10:00+02:00</updated>
        <published>2006-06-15T16:10:00+02:00</published>
        <summary>C'è un dubbio amletico che mi perseguita da tempo: per la versione italiana...</summary>
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          C'è un dubbio amletico che mi perseguita da tempo: per la versione italiana di blogSpirit è meglio tradurre &quot;post&quot; con &quot;articoli&quot; (come ho fatto) o lasciare direttamente &quot;post&quot;? Io amo utilizzare le parole italiane quando è disponibile una traduzione. Trovo che sia più corretto e più elegante. C'è chi sostiene che invece dovrei lasciare &quot;post&quot;. La maggior parte dei servizi di blogging tradotti in italiano (mi sono iscritto a tutti almeno una volta, credo) lasciano &quot;post&quot;. Io continuo a preferire la traduzione italiana. &lt;strong&gt;Voi che ne dite&lt;/strong&gt;?
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            <name>LuisB</name>
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        <title>Il Forum online di Adverbum...</title>
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        <id>tag:lbhub.blogspirit.com,2006-01-24:532449</id>
        <updated>2006-01-24T19:00:00+01:00</updated>
        <published>2006-01-24T19:00:00+01:00</published>
        <summary>     Da oggi il blog “ Adverbum… ” offre anche la possibilità di sviluppo...</summary>
        <content type="html" xml:base="http://lbhub.blogspirit.com/">
          &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-top-width: 0px; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin: 0.7em 0px; border-right-width: 0px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_adverbumbigbanner.....3.jpg&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Da oggi il blog “&lt;strong&gt;Adverbum…&lt;/strong&gt;” offre anche la possibilità di sviluppo dialogo tra i suoi frequentatori adoperando un &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://adverbum.attualita.forum.virgilio.it/&quot;&gt;Forum&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dedicato alla discussione di argomenti di attualità contemporanea nazionale e internazionale con una visione di 360°. Il servizio è offerto gratuitamente &amp;nbsp;dalla comunità di Virgilio raggiungibile all’Link: &lt;a href=&quot;http://adverbum.attualita.forum.virgilio.it/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://adverbum.attualita.forum.virgilio.it/&quot;&gt;http://adverbum.attualita.forum.virgilio.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span&gt;o tramite feed&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://forum.virgilio.it/forum/rss/rssmessages.jspa?forumID=360&amp;amp;numItems=50&quot;&gt;RSS&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt; &lt;a href=&quot;http://forum.virgilio.it/&quot;&gt;Virgilio Forum&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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